Reggina-Salernitana 3-1: Iaconi, buona la prima! Campani ancora k.o.

Al "Granillo" la 'nuova Reggina' post-Novellino ha piegato i granata di Cari.

Neutral Soccer Ball (AFP)
La Salernitana rimette in sesto anche la Reggina. I calabresi, dopo quattro sconfitte consecutive, tornano al successo battendo i granata per 3-1. Una vittoria che consente agli amaranto di respirare ma che fa sprofondare sempre più giù la Salernitana. Prestazione deludente ed infortunio per il grande ex Ciccio Cozza.

In campo – La Reggina in piena emergenza difensiva per le squalifiche di Valdez e Santos, conferma il 3-4-3. Iaconi arretra Cascione in difesa, al suo posto in mediana c’è Morosini. Cacia preferito a Bonazzoli. La Salernitana si presenta con la formazione annunciata, l’unica novità è Carcuro, che rimpiazza a centrocampo Soddimo.

Si gioca – Nei primi minuti di gioco la paura di perdere da parte delle due squadre prevale e le azioni scarseggiano. La Salernitana sembra più intraprendente. Cozza al 18’ si ritrova a tu per tu con Cassano anche se molto defilato sulla fascia. Il suo pallonetto è facile preda del portiere amaranto. La partita è bella dal punto di vista agonistico, molto meno da quello spettacolare. Alla mezz’ora Cassano deve superarsi per deviare in angolo una conclusione dal limite di Soligo. Dal successivo calcio d’angolo in favore dei granata nasce la rete del vantaggio della Reggina. Ripartenza fulminante degli amaranto con Pagano che lancia in corridoio Buscè. L’ex esterno dell’Empoli, inspiegabilmente solo, batte senza difficoltà Polito. La Salernitana, che fino a quel momento aveva dominato, prova a reagire con Stendardo che al 38’ di testa va vicino al pari. La partita si spegne e le squadre vanno al riposo sull’1-0 per la Reggina.

La partita di Cozza si conclude appena al 49’: il trequartista si fa male al piede sinistro ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto Statella. Cinque minuti dopo altra doccia scozzese per i granata. Sugli sviluppi di un corner, la Reggina trova il raddoppio grazie ad un colpo di testa di Cascione che resiste alla trattenuta di Bastrini e batte Polito. Al 62’ Soligo prova a riaprire il match, ma ancora Cassano è strepitoso sulla conclusione del centrocampista della Salernitana. Nel finale ci prova Millesi ma subito dopo un errore clamoroso di capitan Fusco consente a Missiroli, da poco subentrato a Pagano, di arrotondare il punteggio sul 3-0. Di Jadid con un gran sinistro dal limite la rete della bandiera della Salernitana.

La chicca
– Nervi tesi e botte in campo, baci e abbracci sugli spalti. Mentre le due formazioni battagliavano per i tre punti, le due tifoserie si univano in un unico grande abbraccio. Il gemellaggio tra reggini e salernitani, rinnovato a metà tempo sul terreno del Granillo, è stata senza dubbio la cosa più bella di tutta la partita.

La chiave
– Gli svarioni difensivi della Salernitana hanno spianato la strada alla Reggina.

Top&flop – Oltre a riciclarsi ottimamente nel ruolo di difensore, Cascione, migliore in campo, riesce a trovare anche il gol della sicurezza per i suoi. A deludere è proprio il protagonista più atteso: Ciccio Cozza, a parte un buon avvio, non si fa rimpiangere dai suoi ex tifosi.

Marco De Martino

REGGINA-SALERNITANA 3-1

MARCATORI: 31’ Buscè (R), 54’ Cascione (R), 88’ Missiroli (R), 93’ Jadid (S)
 
REGGINA (3-4-3): Cassano 6,5, Lanzaro 6, Cascione 6,5, Costa 6; Buscè 6, Carmona 6, Morosini 5,5, Rizzato 6; Pagano 5 (77’ Missiroli sv), Cacia 5 (62’ Bonazzoli 6), Brienza 5 (89’ Capelli sv). All.: Iaconi 6

SALERNITANA (4-3-1-2): Polito 6, Galasso 6, Fusco 5, Stendardo 6, Bastrini 5; Jadid 5,5, Carcuro 5 (66’ Millesi 5,5), Soligo 6; Cozza 5 (49’ Statella 5); Fava 5, Caputo 6 (59’ Ferraro 5). All.: Cari 5

ARBITRO: Giannoccaro di Lecce

AMMONITI: Rizzato (R), Jadid (S)
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