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Salernitana-Cittadella 1-2: Campani in CADUTA LIBERA, facile per il Cittadella
Salernitana sempre più ultima in classifica.
Il Cittadella espugna per 2-1 l’Arechi nel posticipo serale del torneo cadetto. La Salernitana riesce nell’impresa di perdere l’ennesima partita interna nonostante fosse andata in vantaggio subito con Fava e vede sempre più materializzarsi lo spettro della retrocessione. Il Cittadella recita bene il compitino e riesce a portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo grazie alle reti di Pettinari ed Ardemagni.
In campo - Cari rinuncia all’ultimo momento a Ciccio Cozza dopo che, secondo alcune voci, il fantasista si era rifiutato di andare in panchina. In campo al suo posto Vincenzo Pepe. In attacco Fava e Caputo e Salernitana che si schiera con un 4-4-2. Il Cittadella invece scende in campo con la formazione annunciata, con Bellazzini che vince il ballottaggio con De Oliveira per il ruolo di esterno destro di centrocampo.
Si gioca - La Salernitana dimostra di volersi giocare subito il tutto per tutto. Nemmeno un giro di lancette e Fava, all’esordio stagionale dal 1’ , si ritrova a tu per tu con Villanova dopo un rilancio di Polito ed un liscio di Pesoli. L’ex punta dell’Udinese non sbaglia battendo il numero uno veneto con un preciso rasoterra e portando così subito in vantaggio i granata. Si gioca in una bolgia e la Salernitana prova ad approfittarne. Un missile di Stendardo dai trenta metri su punizione sibila di pochissimo alla destra di Villanova. Il Cittadella prova a reagire ma al 5’ Pettinari spara fuori da buona posizione. Al 13’ è Iunco a mettere i brividi ai suoi ex tifosi con un velenoso diagonale uscito di poco fuori. Alla mezz’ora uno svarione di Stendardo libera al tiro ancora Iunco che batte a colpo sicuro: è provvidenziale la scivolata di Russo che si immola sul pallone e salva un gol fatto. L’occasione migliore però capita ancora alla Salernitana al 34’ quando Fava, pescato da Carcuro, di testa prova a battere Villanova. Il portiere respinge corto, ma proprio quando Fava sta per depositare nelle porta sguarnita Manucci spazza e salva i suoi. Gol mancato, gol subito: la legge del calcio più famosa non risparmia i granata e così al 37’ , su un innocuo calcio di punizione calciato dalla destra, Pettinari trova il jolly beffando Polito, forse accecato dai riflettori. E’ l’1-1. il Cittadella non si ferma ed allo scadere della prima frazione sfiora il raddoppio con Bellazzini pescato alla perfezione dal solito Pettinari. Stavolta Polito è strepitoso nella respinta da due passi. L’incredibile primo tempo si conclude con l’ingenua espulsione di Kyriazis per doppia ammonizione che getta la Salernitana nello sconforto.
Naturalmente Cari cambia qualcosa nella ripresa per sopperire allo scompenso provocato dall’uscita anticipata di Kyriazis. Viene ridisegnata la difesa: Enrico Pepe sostituisce il suo omonimo e va a fare il terzino destro con Russo spostato dalla parte opposta, Bastrini al centro e con la Salernitana che passa ad un 4-3-1-1. dopo quindici minuti di studio due fiammate: la prima la provoca Fava che con un tiro dal limite impegna severamente Villanova, la seconda il signor Baracani che ristabilisce la parità numerica espellendo Dalla Bona ancora per somma di gialli. Foscarini toglie una punta, Iunco, ed inserisce un centrocampista, Volpe. La Salernitana ritrova fiducia e prova a spingere ma al 79’ arriva la doccia gelata. De Oliveira pesca Ardemagni sul filo del fuorigioco: per l’attaccante è un gioco da ragazzi battere Polito e consegnare ai suoi la vittoria.
La chicca - Nonostante siano entrati pagando solo un euro grazie ad una speciale iniziativa della società granata, i bambini delle scuole presenti all’Arechi ieri sera hanno esposto un polemico striscione nei confronti del presidente Lombardi che recitava “I piccoli tifosi meritano di più”. Per la serie: non contestano solo gli ultras…
La chiave - L’espulsione di Kyriazis e la casuale rete del pareggio trovata da Pettinari hanno segnato un match che la Salernitana avrebbe potuto fare anche suo e che invece ha finito per perdere.
Top&Flop - Il migliore in campo è il veneto Pettinari, vera e propria spina nel fianco dellla difesa granata. Il peggiore è di sicuro Kyriazis: un giocatore della sua esperienza, sapendo di essere già stato ammonito, non può permettersi di lasciare in inferiorità numerica la sua squadra a metà gara.
Marco De Martino
IL TABELLINO
SALERNITANA-CITTADELLA 1-2
MARCATORI: 1’ Fava, 37’ Pettinari, 79’ Ardemagni
SALERNITANA (4-3-1-2): Polito 5,5, Russo 6 ( 81’ Orlando sv), Kyriazis 4, Stendardo 6,5, Bastrini 5,5, Soligo 6, Pestrin 5, Carcuro 6 ( 57’ Millesi 5,5); Pepe V. 4,5 ( 46’ E. Pepe 5,5); Caputo 5, Fava 6,5. All.: Cari 6
CITTADELLA (4-4-2): Villanova 6, Manucci 6, Pesoli 5,5, Cherubin 6, Teoldi 6, Bellazzini 6 ( 57’ De Oliveira 6,5), Dalla Bona 5,5, Musso 5,5, Pettinari 7,5 ( 81’ De Gasperi sv), Iunco 6,5 ( 64’ Volpe 6), Ardemagni 6. All.: Foscarini 6
ARBITRO: Baracani di Firenze 4,5
AMMONITI: Stendardo (S), Cherubin (S), Bastrini (S), Oliveira (C)
ESPULSI: Kyriazis (S), Dalla Bona (C)
In campo - Cari rinuncia all’ultimo momento a Ciccio Cozza dopo che, secondo alcune voci, il fantasista si era rifiutato di andare in panchina. In campo al suo posto Vincenzo Pepe. In attacco Fava e Caputo e Salernitana che si schiera con un 4-4-2. Il Cittadella invece scende in campo con la formazione annunciata, con Bellazzini che vince il ballottaggio con De Oliveira per il ruolo di esterno destro di centrocampo.
Si gioca - La Salernitana dimostra di volersi giocare subito il tutto per tutto. Nemmeno un giro di lancette e Fava, all’esordio stagionale dal 1’ , si ritrova a tu per tu con Villanova dopo un rilancio di Polito ed un liscio di Pesoli. L’ex punta dell’Udinese non sbaglia battendo il numero uno veneto con un preciso rasoterra e portando così subito in vantaggio i granata. Si gioca in una bolgia e la Salernitana prova ad approfittarne. Un missile di Stendardo dai trenta metri su punizione sibila di pochissimo alla destra di Villanova. Il Cittadella prova a reagire ma al 5’ Pettinari spara fuori da buona posizione. Al 13’ è Iunco a mettere i brividi ai suoi ex tifosi con un velenoso diagonale uscito di poco fuori. Alla mezz’ora uno svarione di Stendardo libera al tiro ancora Iunco che batte a colpo sicuro: è provvidenziale la scivolata di Russo che si immola sul pallone e salva un gol fatto. L’occasione migliore però capita ancora alla Salernitana al 34’ quando Fava, pescato da Carcuro, di testa prova a battere Villanova. Il portiere respinge corto, ma proprio quando Fava sta per depositare nelle porta sguarnita Manucci spazza e salva i suoi. Gol mancato, gol subito: la legge del calcio più famosa non risparmia i granata e così al 37’ , su un innocuo calcio di punizione calciato dalla destra, Pettinari trova il jolly beffando Polito, forse accecato dai riflettori. E’ l’1-1. il Cittadella non si ferma ed allo scadere della prima frazione sfiora il raddoppio con Bellazzini pescato alla perfezione dal solito Pettinari. Stavolta Polito è strepitoso nella respinta da due passi. L’incredibile primo tempo si conclude con l’ingenua espulsione di Kyriazis per doppia ammonizione che getta la Salernitana nello sconforto.
Naturalmente Cari cambia qualcosa nella ripresa per sopperire allo scompenso provocato dall’uscita anticipata di Kyriazis. Viene ridisegnata la difesa: Enrico Pepe sostituisce il suo omonimo e va a fare il terzino destro con Russo spostato dalla parte opposta, Bastrini al centro e con la Salernitana che passa ad un 4-3-1-1. dopo quindici minuti di studio due fiammate: la prima la provoca Fava che con un tiro dal limite impegna severamente Villanova, la seconda il signor Baracani che ristabilisce la parità numerica espellendo Dalla Bona ancora per somma di gialli. Foscarini toglie una punta, Iunco, ed inserisce un centrocampista, Volpe. La Salernitana ritrova fiducia e prova a spingere ma al 79’ arriva la doccia gelata. De Oliveira pesca Ardemagni sul filo del fuorigioco: per l’attaccante è un gioco da ragazzi battere Polito e consegnare ai suoi la vittoria.
La chicca - Nonostante siano entrati pagando solo un euro grazie ad una speciale iniziativa della società granata, i bambini delle scuole presenti all’Arechi ieri sera hanno esposto un polemico striscione nei confronti del presidente Lombardi che recitava “I piccoli tifosi meritano di più”. Per la serie: non contestano solo gli ultras…
La chiave - L’espulsione di Kyriazis e la casuale rete del pareggio trovata da Pettinari hanno segnato un match che la Salernitana avrebbe potuto fare anche suo e che invece ha finito per perdere.
Top&Flop - Il migliore in campo è il veneto Pettinari, vera e propria spina nel fianco dellla difesa granata. Il peggiore è di sicuro Kyriazis: un giocatore della sua esperienza, sapendo di essere già stato ammonito, non può permettersi di lasciare in inferiorità numerica la sua squadra a metà gara.
Marco De Martino
IL TABELLINO
SALERNITANA-CITTADELLA 1-2
MARCATORI: 1’ Fava, 37’ Pettinari, 79’ Ardemagni
SALERNITANA (4-3-1-2): Polito 5,5, Russo 6 ( 81’ Orlando sv), Kyriazis 4, Stendardo 6,5, Bastrini 5,5, Soligo 6, Pestrin 5, Carcuro 6 ( 57’ Millesi 5,5); Pepe V. 4,5 ( 46’ E. Pepe 5,5); Caputo 5, Fava 6,5. All.: Cari 6
CITTADELLA (4-4-2): Villanova 6, Manucci 6, Pesoli 5,5, Cherubin 6, Teoldi 6, Bellazzini 6 ( 57’ De Oliveira 6,5), Dalla Bona 5,5, Musso 5,5, Pettinari 7,5 ( 81’ De Gasperi sv), Iunco 6,5 ( 64’ Volpe 6), Ardemagni 6. All.: Foscarini 6
ARBITRO: Baracani di Firenze 4,5
AMMONITI: Stendardo (S), Cherubin (S), Bastrini (S), Oliveira (C)
ESPULSI: Kyriazis (S), Dalla Bona (C)
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