Grosseto preoccupato: il presidente Camilli pronto a rilanciare il Pisa
Il numero uno biancorosso acquista il 20% della società neroazzurra che ripartirà dalla serie D.
Dopo Grosseto, Camilli conquista anche Pisa. La nuova società nerazzurra messa in vendita dal sindaco dopo il recente fallimento, è stata acquistata da una cordata d'imprenditori locali ai quali fa capo proprio Piero Camilli.
La notizia è stata data ieri pomeriggio, prima battuta dall'Ansa e poi ribadita ufficialmente dallo stesso sindaco Marco Filippeschi. Braccia al cielo, dunque, per Camilli che ufficializza così l'acquisto del 20% della società, mentre il 70% andrà nelle mani dei due imprenditori pisani Carlo Battini e Umberto Aringhieri, facenti parte comunque del gruppo del 'Comandante'. Il restante 10% sarà messo a disposizione dei tifosi nerazzurri e di eventuali altri imprenditori che vorranno inserirsi nella nuova società.
Già reso noto anche il nome del nuovo tecnico che proverà a riportare in alto il Pisa: si tratta di Paolo Indiani, una vecchia conoscenza del Grosseto ai tempi della C2.
Ma l'operazione conclusasi ieri pomeriggio, vista con il senno di poi, lascia presagire da parte del primo cittadino di Grotte, una preparazione molto complessa e ben studiata dell'intera faccenda.
In questa ottica potrebbe avere un senso anche l'acquisto dell'attaccante Gianluca Toscano, arrivato a Grosseto poche settimane fa. Il giocatore - acquistato da una squadra di Eccellenza - sembrava una scommessa troppo azzardata anche per uno come Camilli, ma con la notizia di ieri un suo passaggio al Pisa potrebbe far quadrare le carte in tavola. Come lui altri giocatori potrebbero scendere di categoria e indossare la maglia del nuovo Pisa.
Ma a questo punto la domanda che si fanno i tifosi del Grosseto è: «che ne sarà di noi?»
Fonte: Corriere dello Sport