Gallipoli nel CAOS, il presidente Barba: "Siamo stati lasciati soli"

Il presidente dei pugliesi, in difficoltà economica, chiede l'aiuto o lascerà la squadra nelle mani del sindaco.

Gallipoli party (Gazzetta dello Sport headline)
Quella che fino a pochi giorni fa era una festa e la realizzazione di un sogno sta diventando con il passare del tempo un vero e proprio incubo. Il Gallipoli si affaccia alla serie B in una situazione poco felice, senza allenatore e soprattutto con poche risorse economiche.

La situazione è ferma e sembra non volersi evolvere per il meglio, proprio per questo dopo giorni e giorni di silenzio il presidente Barba ha deciso di uscire allo scoperto e di alzare la voce. Una lettera aperta in cui si chiede aiuto per garantire alla società un futuro sereno, altrimenti il club sarà dato al sindaco della città:

«Siamo stati lasciati soli, tanto per cambiare in questo cammino magico e, adesso, non possiamo continuare oltre e più. Siamo umanamente ed econo­micamente impossibilitati a farlo. Dinanzi a questo muro di gomma, comunichiamo ufficialmente di fare quel passo indietro che avevamo largamente e abbondantemente preannunciato; se entro dieci gior­ni, a partire da oggi, non ricevere­mo la concreta collaborazione di imprenditori e professionisti del territorio, passeremo immediata­mente il testimone al sindaco di Gallipoli. Nella certezza che egli meglio e più di noi, saprà sicura­mente operare per coinvolgere gli imprenditori e i professionisti che noi non siamo riusciti ad interessa­re, dai più grandi ai più piccoli, dai più vetusti, amanti dello sport, ai più giovani e rampanti, che si af­facciano or ora alla finestra del­l'oceano sportivo» .
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