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Sassuolo-Avellino 1-1: Nel recupero un goal per uno, contento... nessuno!
Pareggio amaro per emiliani ed irpini.
Il Sassuolo non vinceva da cinque turni, l’Avellino era reduce da due vittorie consecutive e sperava nella terza, ma devono accontentarsi di un pareggio che vale oro per i Lupi di Campilongo e lascia un po’ l’amaro in bocca ai neroverdi di Mandorlini.
In campo – L’Avellino paga pesanti assenze in attacco con il forfait di Sforzini e di De Zerbi. Il Sassuolo ha Zampagna squalificato e la difesa senza Rea, Andreolli e Donazzan.
Si gioca – In un Braglia semideserto pieno solo di addetti ai lavori, con un manto erboso sì verde, ma pieno di buche insidiose che rendono difficile il controllo della sfera, Sassuolo e Avellino si affrontano sotto un sole molto più che primaverile. Per i primi dieci minuti le squadre si sono studiate senza mai affondare il colpo. L’iniziativa la prende il Sassuolo quando con Martinetti di testa impegna la difesa di Campilongo. Il goal però è nell’aria e arriva un minuto dopo con Noselli che con una precisione balistica infila Padelli. L’Avellino non accusa il colpo e sul ribaltamento di fronte Koman arriva al tiro, ma la sua conclusione va alta sopra la traversa. I ragazzi di Campilongo insistono e tengono il Sassuolo nella propria metà. Dettori sbaglia platealmente su calcio d’angolo e da il via al contropiede del Sassuolo, che batte due angoli consecutivi, ma non riesce a raddoppiare. Al 33’ clamorosa azione fallita da Salvetti che s’invola da solo sulla sinistra, specchio della porta spalancato davanti, ma la palla finisce incredibilmente a lato. Per la solita legge non scritta del calcio (goal sbagliato-goal subito) al 37’ Ciotola sorprende tutta la difesa nero verde con un tiro secco e potente che batte Bressan, riportando la partita in parità. Al 41’ Mesbah prova a portare in vantaggio i suoi su calcio di punizione, ma la palla va dritta in Curva Montagnani.
Passa solo un minuto dalla ripresa che Salvetti mette paura a Padelli che però è molto reattivo. Al 51’ ci prova Noselli strappando gli applausi del pubblico del Braglia. Al 52’ Ciampi assegna una punizione dal limite che Pepe tira sulla barriera. Serpentina di Ciotola in area proprio sotto la curva dei supporters dei lupi esalta i tifosi in trasferta. Al 60’ l’Avellino reclama un rigore per fallo su Visconti, ma Ciampi fa proseguire. Al 62’ Noselli non è preciso e Padelli è ancora pronto. Nell’azione seguente Visconti colpisce il palo. Appena entrato Masucci scalda subito i guantoni a Padelli. Ed è sempre Masucci che impensierisce la retroguardia irpina. L’Avellino però non presta il fianco e non ci sta assolutamente a recitare la parte della vittima sacrificale. All’85’ è il Sassuolo a reclamare un rigore su Pensalfini ma ancora una volta Ciampi decide di far proseguire tra i mugugni del Braglia. A tempo scaduto ancora Masucci in coppia con Pensalfini sbagliano il colpo letale, grazie anche alla chiusura ermetica della difesa avellinese.
La chicca – Tra il pubblico Pioli, Mutti, Baldini e Apolloni tutti spettatori interessati per motivi di alta o bassa classifica.
La chiave – Il primo caldo intenso si è fatto sentire per entrambe le squadre, ma la gara è stata letta molto meglio da Campilongo che da Mandorlini che fa entrare Masucci troppo tardi e tiene in campo troppo un abulico Erpen.
Top & Flop – Menzione per tutto l’Avellino che ci ha creduto su tutti i palloni, nessuno ha demeritato clamorosamente. Masucci quando è entrato ha ridato linfa vitale all’attacco neroverde un po’ appannato con l’assenza di Zampagna. Erpen poteva fare qualcosa in più.
Vittoria Melchioni
TABELLINO
SASSUOLO-AVELLINO
MARCATORI: 12’ Noselli (S) 37’ Ciotola (A)
SASSUOLO (4-3-3): Bressan 6; Consolini 6, Anselmi 5.5, Piccioni 6, Bastrini 5.5; Poli 6, Magnanelli 6, Salvetti 6.5 (63’ Pensalfini 6); Erpen 5 (77’ Selva sv), Noselli 6.5 (63’ Masucci 7), Martinetti 6. A disposizione: Pinzan, Girelli,Pagani, Fusani. Allenatore: Mandorlini 5.5
AVELLINO (4-4-2): Padelli 6; Gazzola 6, Doudou 6, Pecorari 6, Mesbah 6; Dettori 6 (77’ Venitucci), Di Cecco 6; Pepe 6, Koman 5.5, Ciotola 6.5 (59’ Aubemeyang); Visconti 6 (81’ De Martino sv). A disposizione: Gragnaniello, Ghomsi, Cosenza, De Martino, Pacilli. Allenatore: Campilongo 6.5
ARBITRO: Ciampi 6
AMMONITI: Piccioni (S) Masucci (S) Pensalfini (S) Doudou (A)
In campo – L’Avellino paga pesanti assenze in attacco con il forfait di Sforzini e di De Zerbi. Il Sassuolo ha Zampagna squalificato e la difesa senza Rea, Andreolli e Donazzan.
Si gioca – In un Braglia semideserto pieno solo di addetti ai lavori, con un manto erboso sì verde, ma pieno di buche insidiose che rendono difficile il controllo della sfera, Sassuolo e Avellino si affrontano sotto un sole molto più che primaverile. Per i primi dieci minuti le squadre si sono studiate senza mai affondare il colpo. L’iniziativa la prende il Sassuolo quando con Martinetti di testa impegna la difesa di Campilongo. Il goal però è nell’aria e arriva un minuto dopo con Noselli che con una precisione balistica infila Padelli. L’Avellino non accusa il colpo e sul ribaltamento di fronte Koman arriva al tiro, ma la sua conclusione va alta sopra la traversa. I ragazzi di Campilongo insistono e tengono il Sassuolo nella propria metà. Dettori sbaglia platealmente su calcio d’angolo e da il via al contropiede del Sassuolo, che batte due angoli consecutivi, ma non riesce a raddoppiare. Al 33’ clamorosa azione fallita da Salvetti che s’invola da solo sulla sinistra, specchio della porta spalancato davanti, ma la palla finisce incredibilmente a lato. Per la solita legge non scritta del calcio (goal sbagliato-goal subito) al 37’ Ciotola sorprende tutta la difesa nero verde con un tiro secco e potente che batte Bressan, riportando la partita in parità. Al 41’ Mesbah prova a portare in vantaggio i suoi su calcio di punizione, ma la palla va dritta in Curva Montagnani.
Passa solo un minuto dalla ripresa che Salvetti mette paura a Padelli che però è molto reattivo. Al 51’ ci prova Noselli strappando gli applausi del pubblico del Braglia. Al 52’ Ciampi assegna una punizione dal limite che Pepe tira sulla barriera. Serpentina di Ciotola in area proprio sotto la curva dei supporters dei lupi esalta i tifosi in trasferta. Al 60’ l’Avellino reclama un rigore per fallo su Visconti, ma Ciampi fa proseguire. Al 62’ Noselli non è preciso e Padelli è ancora pronto. Nell’azione seguente Visconti colpisce il palo. Appena entrato Masucci scalda subito i guantoni a Padelli. Ed è sempre Masucci che impensierisce la retroguardia irpina. L’Avellino però non presta il fianco e non ci sta assolutamente a recitare la parte della vittima sacrificale. All’85’ è il Sassuolo a reclamare un rigore su Pensalfini ma ancora una volta Ciampi decide di far proseguire tra i mugugni del Braglia. A tempo scaduto ancora Masucci in coppia con Pensalfini sbagliano il colpo letale, grazie anche alla chiusura ermetica della difesa avellinese.
La chicca – Tra il pubblico Pioli, Mutti, Baldini e Apolloni tutti spettatori interessati per motivi di alta o bassa classifica.
La chiave – Il primo caldo intenso si è fatto sentire per entrambe le squadre, ma la gara è stata letta molto meglio da Campilongo che da Mandorlini che fa entrare Masucci troppo tardi e tiene in campo troppo un abulico Erpen.
Top & Flop – Menzione per tutto l’Avellino che ci ha creduto su tutti i palloni, nessuno ha demeritato clamorosamente. Masucci quando è entrato ha ridato linfa vitale all’attacco neroverde un po’ appannato con l’assenza di Zampagna. Erpen poteva fare qualcosa in più.
Vittoria Melchioni
TABELLINO
SASSUOLO-AVELLINO
MARCATORI: 12’ Noselli (S) 37’ Ciotola (A)
SASSUOLO (4-3-3): Bressan 6; Consolini 6, Anselmi 5.5, Piccioni 6, Bastrini 5.5; Poli 6, Magnanelli 6, Salvetti 6.5 (63’ Pensalfini 6); Erpen 5 (77’ Selva sv), Noselli 6.5 (63’ Masucci 7), Martinetti 6. A disposizione: Pinzan, Girelli,Pagani, Fusani. Allenatore: Mandorlini 5.5
AVELLINO (4-4-2): Padelli 6; Gazzola 6, Doudou 6, Pecorari 6, Mesbah 6; Dettori 6 (77’ Venitucci), Di Cecco 6; Pepe 6, Koman 5.5, Ciotola 6.5 (59’ Aubemeyang); Visconti 6 (81’ De Martino sv). A disposizione: Gragnaniello, Ghomsi, Cosenza, De Martino, Pacilli. Allenatore: Campilongo 6.5
ARBITRO: Ciampi 6
AMMONITI: Piccioni (S) Masucci (S) Pensalfini (S) Doudou (A)
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