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Raggiunta l'intesa tra Prandelli e la Federcalcio per il rinnovo biennale del contratto. La Nazionale sarà sua anche per Euro 2016.

Dopo i dubbi dei mesi passati, lo scenario è radicalmente cambiato attorno alla panchina della Nazionale e al futuro di Cesare Prandelli. A tinte sempre più azzurre. Il selezionatore è rimasto piacevolmente colpito dal piano della Federcalcio per il prossimo biennio e ha dato la disponibilità a guidare l'Italia fino, almeno, ad Euro 2016: è arrivata la stretta di mano per il rinnovo biennale.

Lo stesso Prandelli l'ha confermato ai microfoni dell'Ansa: "In questo momento provo una grande soddisfazione - ha spiegato -. Sono orgoglioso del fatto che la Federcalcio mi abbia proposto un rinnovo biennale, a prescindere dal risultato del Mondiale: e per questo io ho dato piena disponibilità".

Già entro la fine di questa settimana potrebbe essere messo nero su bianco. A meno di tre mesi dall'inizio del Mondiale, un segnale forte da tutto l'ambiente Italia: il ciclo di Prando non si avvia verso il capolinea, ma si prepara ad entrare in una nuova fase a prescindere dall'esito della spedizione in Brasile.

Possibile che il nuovo biennio sia contraddistinto dalle novità che il CT ha chiesto a gran voce nel corso degli ultimi mesi, per certi versi addirittura rivoluzionarie nel nostro calcio. L'idea di base è quella di restituire autorità alla Nazionale, studiando il calendario in modo da salvaguardare il lavoro dello staff azzurro.

In particolare, si dovrà lavorare con il rapporto con le società, troppo spesso messo in discussione negli ultimi tempi (l'esempio più recente è legato alla polemica con la Juventus per Chiellini). Concretamente, Prandelli spera di poter avere a disposizione più stage durante l'anno per poter lavorare meglio sul gruppo.

Il nuovo contratto di Prandelli scadrà proprio in concomitanza con il mandato di Abete, presidente federale. L'estate del 2016 si preannuncia già ricca di novità...

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