Balo? Osvaldo? Intanto Gilardino avanza spedito verso i Mondiali: "Credo di poter migliorare anche a 31 anni...". E Bonucci lo rimpiange alla Juve

L'attaccante del Genoa scherza: "Derby? Ci penso solo un pò, adesso mi sento un pò brasiliano". E poi si candida per un posto da titolare al Mundial: "Non ho mai mollato"
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Alberto Gilardino regala trequarti di Mundial all'Italia e ora è pronto per un posto da titolare proprio nell'avventura brasiliana. Il diciannovesimo goal in azzurrofa parte di un inizio di stagione partita positiva a livello personale (un goal in Coppa Italia, due in campionato in tre gare totali) ma a dir poco pessima a livello di club.

"Penso un po’ anche al derby con la Samp che sta per arrivare - ha dichiarato l'attaccante a fine match - ma qui a Palermo è una notte azzurra. E ci sentiamo tutti un po’ più brasiliani". Non se la prendano i tifosi del Genoa, ma ieri il Gila aveva cuore e piedi solo per l'azzurro.

E pensare che l'ex Fiorentina e Milan è stato uno dei sogni proibiti del calciomercato: Roma, Inter prima e infine Juventus sul gong. Un triangolo (quello che comprendeva anche Quagliarella e Borriello) che è sfumato per un nulla. Bonucci lo sa e si morde le mani: "Averlo alla Juve sarebbe stato bello" ammette il difensore bianconero senza nascondersi troppo.

Ma intanti Gilardino pensa alla stagione che lo porterà al Mondiale. Dovrà dimostrare a Prandelli di non essere solo il vice-Balotelli ma di poterci giocare anche insieme, sfidando così Osvaldo e tutti quelli che potenzialmente potrebbero essere spalla di Supermario in Brasile.

"Questo è un gol che dedico a me stesso. Non ho mai mollato - coclude il biellesse - è stata la mia forza e credo di poter migliorare anche a 31 anni e fare tanto con la maglia della Nazionale. Balotelli ora rientrerà? Prandelli mi conosce bene e mi considera alla pari di Mario e Osvaldo".