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Agazzi, Sau, Bonaventura ed Antonelli dovrebbero tornare a casa, possibile taglio anche per Poli e Ranocchia. Dubbio per il settimo, tanti nomi per l'ultimo.

Il tempo degli esperimenti è finito, domani Cesare Prandelli diramerà la lista definitiva dell'Italia che parteciperà alla prossima Confederations Cup in Brasile. 30 azzurri nell'attuale rosa a disposizione, sette dovranno essere depennati.

30, visto che Osvaldo è stato mandato a casa in seguito alla questione Andreazzoli. I sette lasceranno il ritiro e non prenderanno parte alla decisiva gara contro la Repubblica Ceca di venerdì 7 in quel di Praga. Essenziale in chiave mondiali.

Paiono essere tre i sicuri partenti, tutte novità delle ultime convocazioni. Agazzi via, Bonaventura e Marco Sau, esordienti contro San Marino, torneranno nelle gare post Confederations. Entrambi, sopratutto l'attaccante cagliaritano, faranno parte del nuovo corso. Giovinco, nonostante la brutta stagione, rimarrà.

Out anche Antonelli causa infortunio, oltre a Poli: il centrocampista ha segnato nell'ultima sfida amichevole, ma potrebbe lasciar spazio ad Aquilani, anch'esso in rete contro San Marino. Tra i centrali, invece, dovrebbe salutare Ranocchia.

E il settimo? Qua le cose si fanno più complicate, possibile una sorpresa: si và dall'insospettabile Diamanti (a dir poco minima possibilità) ai papabili Astori e Ogbonna, fino ad Emanuele Giaccherini (salgono le possibilità rispetto agli altri nomi fatti) e Christian Maggio. Diverso il discorso Barzagli: se non recupererà dai problemi fisici sarà lui a lasciare.

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