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Nonostante l'espulsione contro la Spagna, Deschamps promuove e assolve il bianconero: "Crescerà anche con noi, non è più una scommessa. Le due ammonizioni erano severe".

Due ammonizioni in pochi minuti e conseguente cartellino rosso, è questa l'unica pecca nella partita di
Paul Pogba contro la Spagna. Ad un giocatore che deve crescere si perdona anche l'applauso all'arbitro che gli costa il secondo cartellino, anche perchè al di la di quell'episodio, la sua partita con la maglia della Nazionale francese è stata di grande spessore.

Posizionato fuori ruolo dal c.t, lo juventino si disimpegna bene anche davanti alla difesa, come mediano puro, a fare da schermo davanti alla sua retroguardia, permettendogli di strappare anche alcuni palloni
ad uno come Xavi. Una posizione che non ha permesso a Pogba di dare sfogo alle sue doti creative e di esplodere il suo potente tiro, ma che ha imposto ai Campioni del Mondo un gioco fatto di lanci lunghi, a scavalcare proprio la barriera eretta con grande disciplina, così come insegnatogli anche da Conte nella Juventus.

Pogba non è d'accordo sul cartellino rosso: "Espulsione sbagliata, ma decide l'arbitro. Il secondo cartellino giallo non c'era. Xavi mi ha toccato il piede, è caduto e ha urlato perché sapeva che ero già ammonito. Ma il calcio è così, non posso farci niente".

D'accordo con lui anche la stampa d'oltralpe che gradisce l'assunzione di responsabilità dello juventino a fine gara:"Mi spiace di aver messo in difficoltà la squadra" e che di fronte ad una prestazione "da veterano" secondo 'Le Parisien' e in cui ha dimostrato "qualità tecniche impressionanti", così come sottolinea 'L'Equipe', fa passare in secondo piano l'espulsione, "comunque severa".

"Non è una mia scommessa. E questo genere di partite gli servirà per crescere" così Deschamps commenta la partita di Pogba, sottolineando il grande potenziale dimostrato e il fatto che ad un ragazzo che è alla seconda presenza si possano perdonare due ammonizioni severe. Anche il c.t giustifica quindi Pogba, perchè sa benissimo che con il tempo cresceranno sia il livello tecnico che la maturità di questo giovane talento.

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