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Il centrocampista della Nazionale: "Sicuramente non è stata una delle nostre migliori partite. A fine primo tempo Prandelli era molto arrabbiato"

L'Italia non ha sfoderato una delle sue migliori prestazioni a Malta anche se a La Valletta ha brillato ancora la stella di Mario Balotelli, autre della doppietta che ha deciso la gara. Riccardo Montolivo sottolinea l'ottima prova del suo compagno: "Balotelli è sempre più consapevole dei propri mezzi - ha spiegato nel post-partita - ed ha acquisito una maggiore capacità di controllo. Sta avendo un impatto pazzesco anche nel Milan e la speranza è che non si fermi".

SuperMario, in azzurro come in rossonero, è ormai un pilastro: "Sta giocando a tutto campo, sacrificandosi e facendo un gran lavoro per la squadra. Ha un ruolo chiave nella squadra, è il punto di riferimento del nostro attacco. Al momento è davvero un giocatore completo. Mario limita El Shaarawy? Non credo, Stephan fino a questo momento ha fatto una grandissima stagione, è normale che non riuscisse a continuare su quei ritmi".

In generale non è stata una grande Italia: "Sicuramente non è stata una delle nostre migliori partite. Abbiamo cercato di forzare alcune giocate ed abbiamo fatto fatica. Per fortuna abbiamo in attacco un fuoriclasse che ha risolto la gara a nostro favore. Dovevamo provare ad allargare maggiormente la manovra, anche se loro si sono chiusi molto bene. Con il passare dei minuti, comunque, siamo migliorati. Motivazioni? C'erano, ma ogni partita fa storia a se. A fine primo tempo Prandelli era molto arrabbiato, forse come poche volte lo avevo visto da quando guida la Nazionale. Il pareggio della Bulgaria in Danimarca sicuramente ci fa piacere per la classifica".

Stasera si è vista un'Italia inedita, formata nell'undici iniziale solo da giocatori di Juventus e Milan: "La presenza di tanti calciatori di Milan e Juventus significa che questi due club puntano molto sui talenti italiani".

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