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A Klagenfurt, Austria, si disputò Italia-Romania: gli ultras azzurri esposero lo striscione recante la scritta "No all'Italia multietnica" correlandolo con cori e saluti romani.

Diciasette persone denunciate dopo le indagini della Digos di Roma coordinate dalla Procura della capitale. Alla base slogan razzisti, saluti romani e cori contro Mario Balotelli nel 2010, quando a Klagenfurt, Austria, si disputò Italia-Romania.

Diversi Ultras della Nazionale continuarono per tutta la propria partita nella agghiacciante crociata contro l'attaccante italiano: "No all'Italia multietnica" lo striscione esposto al tempo.

Il tutto fu registrato e documentato dal personale della polizia italiana per poi essere trasmesso, di fatto, alla Digos di Roma. Così da arrivare all'identificazione dei responsabili degli atti di razzismo.

Dopo l'autorizzazione a procedere per i reati commessi all'estero da parte del Ministro della Giustizia, denunciate quindi 17 persone, pseudo-tifosi, per la "diffusione di idee fondate sulla superiorità, sulla discriminazione e sull'odio razziale o etnico".

A due di loro viene contestato di aver effettuato il saluto romano. Il Pubblico Ministero Luca Tescaroli ha emesso l'avviso di conclusione indagini.

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