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Il ct azzurro pensa di convocare l'esterno granata: "Sta disputando una grande stagione, mi piacciono i suoi movimenti". L'ala si esalta: "Felicissimo, devo tutto al mister".

Ieri pomeriggio, allo stadio 'Olimpico' di Torino, si è celebrato l'Alessio Cerci-day. Ebbene sì, chi l'avrebbe mai detto che, solo dodici mesi dopo il calcione da oratorio che gli costò il rosso nei primi minuti di un Fiorentina-Juventus terminato con la manita bianconera, l'esterno, con addosso la maglia granata, avrebbe addirittura attirato l'attenzione del Ct azzurro Cesare Prandelli?

Il Prando infatti si è goduto dal vivo lo spettacolo messo in scena dall'ala del Torino durante il match con l'Atalanta. Non solo goal, ma scatti, rincorse, pressing, dribbling e giocate d'alta scuola. D'altronde a Cerci la tecnica non è mai mancata, il carattere parecchio fumantino però ne ha decisamente frenato la carriera, fin quì trascorsa tra picchi da campione e cadute rovinose.

"Cerci sta facendo una grande stagione. Con l’Atalanta mi è piaciuto molto non solo per il goal, ma soprattutto per i movimenti"- ha dichiarato Prandelli a fine partita. Una frase che fa sognare il ragazzo, pronto di questo passo a formare un nuovo tridente tutto corsa e tecnica con Balotelli ed El Shaarawy.

I prossimi impegni della Nazionale sono a marzo. Il 21 gli azzurri saranno infatti di scena a Ginevra per
un'amichevole di prestigio che li vedrà scendere in campo contro il Brasile. Poi, il 26 marzo, ecco la gara valida per le qualificazioni mondiali in casa di Malta. Dunque per Cerci, che ha conosciuto la Nazionale indossando le maglie di tutte le Under, il discorso azzurro potrebbe ricominciare tra poco più di un mese.

Il futuro è adesso, e Cerci stavolta pare non avere nessuna intenzione di gettare l'occasione alle ortiche: "Ventura fa bene a tenermi sempre sotto pressione, è giusto così. Dedico il goal, utilissimo per chiudere il primo tempo in vantaggio, alla mia fidanzata". Cuore, classe e sostanza: è davvero un nuovo Cerci!

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