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In Olanda con coraggio, Prandelli lancia l'ItalMilan con Balotelli e il Faraone in avanti: "Una coppia unica, ed El Shaarawy è un tesoro..."

Il ct azzurro, che schiererà i suoi col 4-3-3 nell'amichevole di domani, ha sciolto i dubbi sul terzo componente dell'attacco: sarà il laziale Candreva, preferito a Diamanti.

Largo al tridente. Sarà un'Italia senza paura, quella che domani sera sfiderà in amichevole ad Amsterdam la temibile Olanda. Come domenica scorsa in campionato, a duettare in avanti saranno due milanisti, il nuovo arrivato Balotelli ed El Shaarawy, che saranno coadiuvati dal laziale Candreva, che ha vinto il ballottaggio con Diamanti.

"Domani sera l'intenzione è quella di coniugare gioco e risultato, perchè poi il risultato conta sempre - ha spiegato Cesare Prandelli nella conferenza-stampa della vigilia - Dobbiamo crescere principalmente in termini di mentalità".

Questo il suo giudizio sugli avversari: "Troveremo una squadra, l'Olanda, molto rinnovata, molto giovane, ma collaudata e con esperienza internazionale. I nostri avversari avranno una voglia al limite dell'agonismo, quindi vorrei che noi fossimo ordinati e cercassimo di vincere anche per essere in partita per 90 minuti". E sul collega Van Gaal: "Ha sempre proposto un calcio affascinante e offensivo, a prescindere dai giocatori avuti a disposizione".

In attacco, come detto, fiducia al duo Balo-Faraone: "E' una coppia non paragonabile a nessun'altra. E' un'idea che devo perseguire, perchè ho tanti elementi giovani e di qualità da poter impiegare in quella zona di campo. El Shaarawy ha una grande capacità di mantenere la freddezza sottoporta e aiutare anche a centrocampo. E' una seconda punta anomala, un attaccante moderno. E' un tesoro, ce ne fossero come lui...".

Sarà un'amichevole, in un certo senso, ad alto rischio, visto lo spessore tecnico degli olandesi: "Finora queste partite ci sono servite molto, anche se non sempre i risultati sono stati all'altezza. Sono test, comunque, che ci hanno permesso di sperimentare nuove soluzioni in vista della Confederations Cup".

A proposito del torneo che prenderà il via a giugno, il ct ha chiarito che "il programma di avvicinamento sarà simile a quello pre-Europeo. Sarà fondamentale, poi, arrivare ai Mondiali preparati al 100%".

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