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L'ex tecnico bianconero confessa di avere il cuore un po' sbilanciato in vista della Supercoppa: "Juve e Napoli sono entrambe nel mio cuore, ma una delle due un po' di più...".

Juventus e Napoli si disputeranno sabato prossimo la Supercoppa Italiana in quel di Pechino, ed allora la 'Gazzetta dello Sport' è andata a sentire che ne pensa chi in Cina ormai è di casa, come l'ex Ct azzurro e tecnico bianconero Marcello Lippi.

Il viareggino si astiene da pronostici, ma una rivelazione 'sentimentale' la fa: "Per chi tiferò? Juve e Napoli sono entrambe nel mio cuore, ma una delle due un po' di più... Se ci divertiremo? Credo di sì. Dalle amichevoli mi sembra che le due squadre stiano già tornando sui livelli dell'anno scorso. Rispetto al Napoli, la Juve ha avuto un'estate più condizionata dall'assenza dei nazionali".

Lippi si sofferma sul percorso fatto dalla sua ex squadra: "La Juve ha iniziato l'anno scorso una ricostruzione totale, cosa non semplice ma che ha subito portato un risultato straordinario. Adesso ha una quadratura notevole. Succede di perdere come in Coppa Italia contro il Napoli, ma è stato molto più importante ritrovare una filosofia di gioco, la competitività e una evidente juventinità. Ecco perché per i bianconeri in Supercoppa non ci devono essere pressioni particolari".

La fiducia nel nuovo corso con Agnelli, Marotta e Conte al timone è notevole, al punto che l'ex Ct vede una Juve già competitiva ai massimi livelli anche in Europa: "Con quali obiettivi può affrontare la Champions? Con l'obiettivo di divertirsi e di essere ambiziosa. La squadra è competitiva, i nuovi acquisti sono forti, Buffon e Pirlo sono fuoriclasse. In Europa ci sono due squadre, il Barcellona e il Real Madrid, davanti a tutti. Poi c'è un gruppetto di cinque o sei formazioni tra cui la Juve...".

Chiaro che con questa premessa la stima in campo nazionale sia ancora maggiore: "Juve favorita in campionato? Sì, in questo momento non vedo squadre forti come i bianconeri. Il Napoli sta crescendo bene, l'Inter ha chiuso un ciclo e prova a riaprirne un altro, il Milan ha dovuto fare cessioni eccellenti ma ha ottimismo e fiducia. La Roma sta allestendo una formazione di alto livello. Ma la Juventus resta davanti...".

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