Una tragedia sconvolge la Lazio: uccisa a coltellate la madre di Barreto

L'assassino, un camionista di 51 anni, si è tolto a sua volta la vita aprendo i rubinetti del gas e impiccandosi.

Gonzalo Barreto - Uruguay Sub 17 (Diario El País)
Una tragedia scuote il ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore. Il corpo di Yanela Mastropierro, la madre del giovane attaccante biancoceleste Gonzalo Barreto, è stato ritrovato ieri sera in fin di vita, nella cittadina di Treinta y Tres, a nordest di Montevideo. La donna è stata uccisa dal suo convivente, Ruben Pereira, un camionista di 51 anni. L’uomo le ha inflitto diverse coltellate, fra cui una fatale al collo, prima di togliersi la vita aprendo il gas e impiccandosi.

L’allarme per la scomparsa della donna, che lavorava nella giustizia, è stato dato da alcuni suoi colleghi, che si sono insospettiti per l’assenza prolungata e le mancate risposte al cellulare. La notizia si è diffusa in Italia nella tarda mattinata di ieri, quando si parlava però di un incidente stradale. Purtroppo dietro la morte della donna stava un fatto ben più grave. Ora gli inquirenti indagano sul movente del delitto, ancora non chiaro, benché le prime ipotesi parlino di un litigio fra i due amanti.

Barreto
, diciottenne di belle speranze aggregato da quest’anno alla prima squadra, ha lasciato immediatamente il ritiro ed è partito insieme al padre alla volta dell’Uruguay. Stasera la Lazio giocherà l’amichevole con l’Iran con il lutto al braccio.


Ti ringraziamo per il tuo commento!
Per favore, inserisci il tuo nome
Per favore, inserisci la tua località
Per favore, inserisci un tuo commento!
I Vostri Commenti
10 I Vostri Commenti
 
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità