Eto’o: sa giocare a calcio, sa sorridere, sa aiutare chi soffre. E di tanto in tanto regala preziosi orologi...
Il compagno di squadra che tutti vorrebbero avere!
Guardare Eto’o è come vedere un uomo sandwich: se lo osservi dal davanti, lo vedi abbigliato con la divisa nerazzurra. Ma appena si volta, ecco la casacca camerunense che spunta: Samuel si muove a 360 gradi sempre e ovunque e, quando ti parla, ci vuole un attimo per capire che maglietta indossa in quel momento.
La cosa straordinaria dell’attaccante, che esula dalla nazionalità e dalla divisa che ha addosso, è il suo splendido carattere: lui è uno di quelli che va d’accordo con tutti “soprattutto con Vieira” confessa durante un’intervista a Vanity Fair, durante la quale ha anche parole melodiose per Mourinho “Non è vero che è un duro, anzi, è spiritoso. Credo di non aver mai riso così tanto in passato con un allenatore. Ti dà consigli, e poi è una persona diretta, sincera, come piace a me”. E con i suoi compagni di nazionale? Adorabile, come sempre, al punto di aver promesso loro che se mai avessero raggiunto la qualificazione, avrebbe regalato a ciascuno un orologio come quello donato a Bolt. Mica pizza e fichi! Si sta parlando di un pezzo da 33.000 euro “con mia dedica incisa” precisa Eto’o.
E per dimostrare che ha davvero un cuore grande così, Samuel si è fatto anche promotore di un’iniziativa benefica che ha lanciato un paio di settimane fa: Shoe Aid for Africa, che si prodiga per riciclare le scarpe che in Europa non si usano più. E lancia un appello a tutti i tifosi interisti che dovessero avere già il biglietto in tasca per Barcellona: ai grandi magazzini Corte Ingles c’è un centro di raccolta dove si può lasciarle. Come si fa a non voler bene ad una persona così?