Barral l’aveva giurato “Se saliamo nella Liga mi tuffo tra gli squali”. Ed a promozione avvenuta... DETTO, FATTO!

E due giorni fa l’attaccante dello Sporting Gijon ha mantenuto la sua promessa

David Barral - Sporting Gijon (Marca)

Quando in ambiente calcistico si nomina “Lo squalo” la mente corre verso Joe Jordan ed al suo sdentato sorriso. Ma certo David Barral è troppo giovane per far riferimento all’ex calciatore rossonero, e quando dice “squalo” intende proprio... squalo, vale a dire il famelico frequentatore dei mari! “Se saliamo nella Liga, faccio un bagno tra gli squali” aveva dichiarato l’attaccante dello Sporting Gijon all’inizio dello scorso anno, forse incredulo del fatto che l’impresa era alla portata sua e dei suoi compagni!

Nella vita succedono di tanto in tanto cose inspiegabili ed insperate: la Liga è stata raggiunta ed al giovane David non è rimasto che mantenere la promessa: acquario di Gijon, una vasca con un paio di squali che sguazzano, una muta da sub coperta dalla maglia della sua squadra ed un berretto di Babbo Natale calcato sulla testa. Detto... fatto! Barral ha fatto la conoscenza di Elisa, femmina di 3 metri e del suo “cucciolo” Currin, e di qualche tartaruga gigante che l’attaccante ha tormentato nel tentativo di abbigliare con una sciarpa della sua squadra: inutilmente!

E fuori dalla vasca ecco gli immancabili cronisti ad attenderlo, curiosi di sapere quanta paura avesse avuto il giocatore "Paura io? Macché. Me la sono spassata come un bambino. Piuttosto, temo più alcune difese della Liga". Anche agli stopper avversari non sarà facile infilare la sciarpa della sua squadra, ed in più non sono... tartarughe, disgraziatamente per lui!!!

Elena Pasotti

 
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