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L'allenatore brasiliano ha confermato che una delle motivazioni che lo hanno portato alle dimissioni è stata la mancanza di pubblico, oltre che altre difficoltà.

E' finita, dopo più di un anno (è stato assunto nel luglio del 2011), l'avventura di Zico, ex-campione brasiliano, sulla panchina della nazionale dell'Iraq. Il campione verdeoro si è dimesso ufficialmente nella giornata del 28 novembre. Ed ha voluto spiegare quali sono le motivazioni che lo hanno portato all'addio.

"E' stata dura allenare l'Iraq, ma la cosa più dura è stata giocare senza tifosi. Adesso le cose sono migliorate, ci sono sette stadi ed anche un piccolo centro di allenamento. Però, ripeto, giocare senza la spinta di 40.000-50.000 persone non è facile".

Zico ha poi concluso: "Abbiamo giocato in Qatar, dove spesso c'erano solamente 30 tifosi nostri e tutti gli altri che ci tifavano contro. Non è stata una cosa bella da questo punto di vista". Per Zico si è trattato della seconda esperienza con una nazionale, dopo aver allenato, e vinto una Coppa d'Asia, con il Giappone nel 2004.

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