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Verratti dopo Pirlo? L'ex pescarese ha idee diverse: "Io con Andrea nel centrocampo azzurro"

Zeman, ex maestro, è in bilico a Roma: "Mi meraviglia sia sotto accusa, l'altr'anno abbiamo giocato un grande campionato". Domani Italia-Francia, passato e presente.

Sarà una partita particolare quella che domani giocherà Marco Verratti. Il centrocampista, ex Pescara, è arrivato in Ligue 1 quest'anno senza passare per la Serie A. Domani Italia-Francia, il suo passato (inteso come campionato) e il suo presente.

"Noi italiani? lì a Parigi non ci considerano per niente così male come dicono: vi assicuro che il nostro campionato lo guardano e lo seguono eccome, magari non lo dicono..." le parole del classe 1992 a 'Sky Sport'. "Io al posto di Pirlo? Non scherzate".

Verratti non vuole considerarsi il dopo Andrea Pirlo, ma bensì un suo compagno: "Tornerà lui a dirigere la nazionale, vedrete. Però posso giocare anche con lui in campo, ho fatto il persino il trequartista in passato. Al centro del 4-3-3? Un ruolo perfetto per me: con Zeman al Pescara ho fatto 40 partite così, domani gli schemi saranno diversi ma va bene uguale".

Zeman, ex maestro appunto, è in bilico a Roma: "Mi meraviglia sia sotto accusa, l'altr'anno abbiamo giocato un grande campionato. Ma per gli allenatori contano solo i risultati, spero si risollevi. Emozione Italia? Ne sento tanta, ma devo anche ripagare la fiducia che Prandelli ha concesso a noi giovani".

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