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Ecco l'Italia anti-Francia, Prandelli scopre subito le carte: spazio al 4-3-3, con Candreva a supportare Balotelli ed El Shaarawy. "Squadra logica, punto sulla qualità"

Gli azzurri scenderanno in campo con il 4-3-3: in campo anche i due 'parigini' Sirigu e Verratti. Il ct: "E' una squadra logica, con tutti i giocatori nei loro ruoli...".

Sirigu in porta, Maggio, Barzagli, Chiellini e Balzaretti in difesa, Montolivo, Verratti e Marchisio a centrocampo, Candreva, Balotelli ed El Shaarawy in attacco. Sarà questa l'Italia che domani sera al 'Tardini' affronterà in amichevole la Francia. Contrariamente al solito, il ct Prandelli annuncia già alla vigilia la formazione titolare.

"L'obiettivo era quello di mettere in campo una squadra munita di una certa logica, con tutti i giocatori nei loro ruoli - le sue parole nella conferenza della vigilia - El Shaarawy giocherà come nel Milan, Balotelli sarà la punta centrale e Candreva avrà un ruolo di appoggio, come alla Lazio. Da loro tre mi aspetto che sappiano creare la superiorità numerica e dare profondità".

In cabina di regia ci sarà Marco Verratti, da cui Prandelli si aspetta "un'ulteriore crescita sotto il profilo della personalità, perchè tecnicamente lo conosciamo già bene. L'importante è che non si faccia prendere dalla voglia di strafare". A Balotelli, invece, si chiederà "lo stesso impegno e la stessa voglia di fare reparto mostrata con la Danimarca".

Il centrocampo, inoltre, "dovrà dare equilibrio, puntiamo sulla qualità. Dobbiamo cercare di palleggiare meno e cercare di più la profondità. In fase di non possesso abbiamo fatto bene nelle ultime gare, ma occhio alla Francia, che gioca in maniera spregiudicata. Dovremo essere bravi a recuperar palla in certe zone del campo".

Quella di Deschamps, dice, "è una squadra che si sta rinnovando tanto, sia negli uomini che negli atteggiamenti tattici. Sono più duttili e completi rispetto a prima. La partita sarà anche un confronto tra due scuole di pensiero che sono al tempo stesso vicine e lontane tra loro".

Domani la Nazionale scenderà in campo con l'intenzione di "regalare spettacolo e forti emozioni. Voglio una prova di sostanza, e anche chi sarà in panchina troverà spazio. Dobbiamo giocare a viso aperto".

Buffon e Pirlo non partiranno dal 1', lasciando per una volta la vetrina ai loro sostituti: "Sono venuti qui volentieri e hanno dimostrato un grande attaccamento alla maglia azzurra. Chiaramente, ci sono anche altri giocatori da provare, e devo capire se sono all'altezza di giocare al posto loro. Altrimenti, non avendo molte gare a disposizione, se non li testo adesso, non saprò mai se sono pronti sul piano della personalità".

In questi giorni si è parlato tanto di codice etico, vista anche l'esclusione di De Rossi: "Non è una novità, il gruppo è convinto di questo progetto. Quelli nervosi si prendono un turno di riposo, non è un castigo. Il campionato? Interessante, ma troppe volte si cerca solo il risultato".

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