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Venerdì sera l'Italia è attesa dal match di qualificazione ai Mondiali del 2014 in Brasile contro l'Armenia.

Vigilia importante per l'Italia che scenderà domani in campo contro l'Armenia nella sua terza partita del Gruppo B di qualificazione a Brasile 2014. Gli Azzurri, reduci da una vittoria ed un pareggio, sono chiamati a vincere per conservare la testa della classifica.

Cesare Prandelli, nella consueta conferenza stampa che precede il match, non ha nascosto l'importanza della sfida: "Scenderemo in campo consapevoli del fatto che stiamo giocando una gara molto importante, non dovremo abbassare i ritmi, ci giochiamo molto e dobbiamo esserne consapevoli, dovremo mettere in campo tutte le nostre qualità e non sottovalutare un avversario che è molto interessante sotto il profilo tecnico".

Il ct Azzurro ha le idee chiare su chi scenderà in campo: "Ho già deciso chi giocherà ma ho deciso di comunicarlo ai ragazzi solo all'ultimo minuto. Perchè ho deciso di non anticiparla? Ho i miei motivi. La coppia d'attacco? Stiamo provando attaccanti con un'età che ci consentano di lavorare per i prossimi anni, stiamo cercando la soluzione migliore".

Prandelli si aspetta un avversario di valore: "Interpretano bene il gioco offensivo, quella armena è una squadra molto moderna che ha la capacità di alzare il ritmo durante i 90'. Io mi aspetto che i ragazzi scendano in campo con un piglio diverso rispetto alle gare contro Bulgaria e Malta. L'Armenia l'ho vista tre quattro volte, non daranno riferimenti in attacco e saranno pericolosi negli spazi. Hanno giocatori che si stanno affermando a livello internazionale".

Il ct è stato visto parlare molto con Balotelli nelle ultime ore: "Di cosa abbiamo parlato? Solo di posizioni in campo, distanze tra i reparti e cose di questo tipo, nulla di più. Mario l'ho trovato molto concentrato in questi giorni".

In questi giorni si è parlato molto delle convocazioni e non sono mancate le polemiche relative a quelli che saranno i protagonisti di Juventus-Napoli: "Sono cose che non fanno bene al calcio, qui non si danno vantaggi a nessuno, si pensa solo alla Nazionale. Non c'è stato alcun favoritismo verso i giocatori dell'una o dell'altra squadra, se c'è da recuperare qualcuno lo si fa come sempre il lunedì o il martedì di ogni raduno".

Prandelli non ha dimenticato la disfatta dell'Italia nella finale di Euro 2012: "Quella partita è ancora nei nostri occhi, il nostro resta comunque un grande Europeo. Non si arriva a certe partite senza aver fatto bene prima e aver acquisito determinati atteggiamento, in questo momento è meglio per noi pensare a quelle partite nelle quali abbiamo fatto meglio".

Il ct Azzurro ha spiegato perchè nessun avversario va sottovalutato: "Siamo stati inseriti in un girone non semplice e tutti noi dobbiamo renderci conto di questa cosa. Siamo i vicecampioni d'Europa ma dobbiamo scendere sempre in campo pensando che stiamo affrontando squadre difficili. La Bulgaria ci ha ricordato che non ci sono gare semplici".

Infine un accenno alla situazione relativa agli ultimi sviluppi di Scommessopoli: "Ranocchia? Quando ha avuto la possibilità ha sempre risposto lui stesso molto bene riguardo alla sua vicenda. Gioca per il suo club, non vedo perchè non lo possa fare in Nazionale".

 

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