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'Alino' ha le spalle larghe e reagisce alle critiche: "Se ora c'è da salvare il 'soldato Diamanti'? Non c'è bisogno, ho già preso tanta merda in passato..."

Il giocatore del Bologna non è stato autore di una prestazione positiva contro Malta e nel dopo partita ha 'incassato' le bacchettate tattiche di Cesare Prandelli.

Nell'Italia che martedì sera a Modena - pur vincendo per 2-0 - ha deluso contro Malta è decisamente stato bocciato il 'progetto trequartista', che nella circostanza era incarnato da Alessandro Diamanti, sul quale si sono dunque abbattute le classiche critiche del giorno dopo, anche alla luce del fatto che gli azzurri sono andati meglio nel secondo tempo con Insigne piazzato più largo.

Lo stesso Cesare Prandelli è stato del resto molto esplicito sulla questione: "Giocando come giochiamo noi, il classico trequartista non va bene. Diamanti ha fatto un grande Europeo quando entrava, da seconda punta o da centrocampista. L'ho sempre detto: non voglio trequartisti, ma giocatori che attacchino la profondità...".

Sollecitato sulla questione nel dopo partita, il pilastro del Bologna ha opposto spalle larghe alle critiche: "Della mia prova non sono soddisfatto - ha detto alla 'Gazzetta dello Sport' - ho avuto un paio di spunti, ma subivo fallo sistematico. Ho sempre fatto questo ruolo, stavolta ho però faticato a trovare spazi. Devo pensare a mettere in campo ciò che mi chiede Prandelli, e basta. Se ora c'è da salvare il 'soldato Diamanti'? Non c'è bisogno, ho già preso tanta merda, figuratevi per una partita in Nazionale...".

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