thumbnail Ciao,

L'Italia batte Malta senza convincere, Prandelli trae le sue conclusioni: "Non voglio trequartisti, non eravamo al top"

"Settembre è un mese difficile per la Nazionale - afferma il ct - ma nella ripresa siamo stati più ordinati". Su Criscito: "Felice per lui, la prossima partita ci sarà".

Dopo il mezzo scivolone bulgaro contavano solo i tre punti, in fondo. Per il gioco e lo spettacolo, quelli che l'Italia ha mostrato per buona parte degli Europei, ci si penserà. Del resto siamo a settembre, il campionato è ai primi vagiti, le gambe sono imballate: impossibile brillare. E Cesare Prandelli, dopo la vittoria della sua Italia contro Malta, ne è consapevole.

"È un risultato deludente? Il secondo tempo abbiamo fatto bene, è chiaro che se non arriva il secondo gol si complica tutto - afferma il ct azzurro ai microfoni di 'Rai Sport', al termine del 2-0 rifilato ai maltesi - Nel finale abbiamo segnato la seconda rete che ci ha tranquillizzati. Settembre è un mese storicamente difficile per la nazionale, i ragazzi non sono al top della forma. La prossima gara in Armenia saremo sicuramente più brillanti, ma direi che già nel secondo tempo lo siamo stati".

"L'ingresso di Insigne nella ripresa -
continua l'ex allenatore della Fiorentina - ci ha permesso di giocare più larghi, dandoci maggior ordine. Torno su un vecchio discorso, non voglio trequartisti ma calciatori che sappiano attaccare lo spazio. Ci sono state delle situazioni che vanno lette e da queste impareremo. Le due punte possono far fatica, anche il trequartista senza spazi fa fatica".

Una battuta, Prandelli la dedica anche a Domenico Criscito, per il quale il pm di Genova ha chiesto l'archiviazione del caso-scommesse. "E' inutile tornare sulle scelte fatte in passato - dice, riferendosi alla rabbia del difensore dello Zenit per la mancata convocazione all'Europeo - Sono felice per lui. Alla prossima convocazione ci sarà".


Sullo stesso argomento