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Contro l'Inter, nell'ultima giornata di campionato, l'ex Siena si è cimentato in un ruolo palesemente non suo, in cui ha annaspato non poco, come da lui stesso ammesso...

Mattia Destro è un centravanti e in quel ruolo vuole essere impiegato. La Roma lo ha acquistato memore dei suoi goal con la maglia del Siena, eppure con Zdenek Zeman l'attaccante marchigiano è 'costretto' a giocare decentrato sulla fascia destra, come accaduto a San Siro contro l'Inter.

Al centro, infatti, c'è un Osvaldo che sta vivendo, in giallorosso come in Nazionale, un momento di forma super. Guai a spostarlo da lì, dunque tocca a Destro sacrificarsi.

"Contro l'Inter abbiamo giocato in modo diverso perché ce l'aveva chiesto l’allenatore. E uno si mette a completa disposizione del tecnico e della squadra anche in un ruolo non suo, soprattutto se è giovane come me. In ogni caso, va benissimo", sono state le sue dichiarazioni di ieri sul tema.

Domani a Modena, contro Malta, Destro dovrebbe giocare in posizione più centrale, accanto ad Osvaldo, con Diamanti alle loro spalle. "Giocando sulla fascia ho delle difficoltà in più rispetto a quando gioco da punta centrale, ma non ci sono problemi. Mi sento un centravanti e perciò a destra ho qualche difficoltà, anche perché quando mi accentro mi trovo la palla sul sinistro che non è il mio piede. Sono giovane, comunque, ed è giusto che debba adattarmi e imparare più cose possibili".

Nessun intento polemico, dunque, nelle sue parole: "Ho bisogno di imparare dei movimenti nuovi e, prima dell'Inter, in fondo ci avevamo lavorato solo una settimana". Insomma, di tempo ce n'è, anche per reinventarsi a destra...

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