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Vista la modestia degli avversari, la gara di martedì potrebbe essere l'occasione per battere nuove strade in termini di uomini.

Che la Nazionale, venerdì scorso, non abbia brillato è il segreto di Pulcinella. Altrettanto risaputo è che l’avversario che gli azzurri si troveranno di fronte martedì prossimo è parecchio abbordabile. Alla luce di queste due considerazioni, va da sé che il ct Prandelli potrebbe effettuare qualche variazione rispetto al match pareggiato contro la Bulgaria.

Anzi, è l'occasione ideale per l’avvicendamento di alcuni uomini. Nella fattispecie si parla di Peluso sull’out sinistro della difesa con l’accantonamento di Ogbonna, di Nocerino in mezzo al campo in luogo dell’infortunato De Rossi, e di Diamanti dietro le punte che saranno Destro e Osvaldo. Fuori, quindi, anche Giaccherini e Giovinco.

Tuttavia, a nostro modo di vedere, Prandelli potrebbe osare di più. Insomma, quando ricapiterà, in un momento così delicato per la Nazionale, di incontrare, in una partita ufficiale, una squadra di caratura così modesta?


Impegno ufficiale contro
un avversario modesto:
il test ideale per Prando
Sarebbe l'occasione ideale per testare le qualità caratteriali e tecniche di parecchi elementi che, finora, l'azzurro l’hanno vissuto poco o niente. E magari per rivedere all’opera vecchie facce tornate in auge con l’inizio della serie A. Inoltre l’Italia vista in campo contro la Bulgaria è stata a tratti raccapricciante, e rivoluzionarla potrebbe essere un bene.

Giochiamo perciò a fare i ct, gioco che, del resto, piace a tutti gli italiani amanti del calcio. Partiamo dalla tattica: siamo orientati sul 4-3-3 piuttosto che sul modulo col trequartista.

In difesa, oltre all’esordiente Peluso, inseriremmo Acerbi al fianco di Barzagli, mentre Cassani andrebbe sull’out destro. E’ vero, potrebbe essere controproducente schierare una difesa totalmente inedita, ma di chi dovrebbe aver paura la nostra Nazionale in questa partita? In mezzo al campo, ferma restando, sempre e comunque, l’intoccabilità di Andrea Pirlo, ai suoi lati, oltre a Nocerino, manderemmo dentro Poli, autore di un ottimo inizio di campionato.

Ed eccoci al capitolo più succoso, quello dell’attacco. Escludere Osvaldo sarebbe peccato mortale, dal momento che il centravanti è carico a mille ed in forma smagliante. Conferma, dunque, per l’attaccante della Roma.


Lorenzo Insigne merita una chance dal 1', assieme a Destro
Al suo fianco faremmo agire Destro ed Insigne: quest’ultimo ha già dimostrato di saper dire la sua, e bene, partendo largo, mentre l’ex senese potrebbe scambiarsi di posizione, di tanto in tanto, con la punta oriunda. Se poi, con il favore del risultato, Prandelli volesse completare l’opera di sperimentazione, si potrebbe far rifiatare Pirlo inserendo il rampante Verratti, e rilanciare Pazzini, 'rientrante' d’eccellenza, che darebbe il cambio proprio ad Osvaldo.

Lo ribadiamo, sperimentare in una partita ufficiale è cosa mai auspicabile, ma dato il valore dei maltesi, e considerata la necessità di verificare l’impatto di alcuni calciatori con un certo tipo di partite, si potrebbe verificare la classica eccezione alla regola. Le scelte di Prandelli sembrano però andare nella direzione di cambiamenti solo parziali, con tanti saluti alla nostra curiosità di vedere all’opera determinati giocatori.

Quel che più conterà, ad ogni modo, sarà portare a casa la vittoria. E su questo, senza voler sminuire troppo i nostri avversari e fatti gli dovuti scongiuri, dubbi non devono proprio essercene. In caso contrario, meglio darsi all’ippica...

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