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E' tempo di bilanci: Pogba, Scuffet e Berardi nella Top 11 Under 21 della stagione, il bomber del Sassuolo vince anche la Scarpa d'Oro 'baby'.

LA TOP 11 U21 DELLA STAGIONE 2013/2014

NB: Sono presi in considerazione solo i giocatori nati a partire dal 01/01/1993

SIMONE SCUFFET (1996, UDINESE) - A soli 17 anni è stato la grande rivelazione della Serie A: Guidolin ha avuto il coraggio di lanciarlo titolare, complice l'infortunio di Brkic e le incertezze di Kelava, e lui ha risposto alla grande, dimostrando talento e personalità. Un assoluto predestinato. Menzione per Loris Karius (1993, Mainz) e Jan Oblak (1993, Benfica).

FABINHO (1993, MONACO) - La storia si ripete: nel Principato sfreccia a destra un giovane terzino brasiliano, dalle caratteristiche prettamente offensive. Proprio come Maicon, Fabinho ha sfruttato la vetrina monegasca per mettere in mostra le sue qualità. E il Real Madrid, che lo ha avuto in casa lo scorso anno, si sta mangiando le mani... Menzione per Jonny Castro (1994, Celta Vigo) e Ibrahima Mbaye (1994, Livorno) .

JOHN STONES (1994, EVERTON) - Dalla Championship alla Nazionale in poco più di un anno: è stata la stagione dell'esplosione per il 19enne difensore centrale che l'Everton ha prelevato a gennaio del 2013 dal Barnsley. Dopo qualche mese di apprendistato Martinez ha puntato con decisione su di lui, schierandolo prima da terzino destro e poi da stopper, vista l'assenza di Jagielka. E' tra le riserve di Hodgson per il Mondiale. Menzione per Kurt Zouma (1994, Saint-Etienne) e Matthias Ginter (1994, Friburgo) .

AYMERIC LAPORTE (1994, ATHLETIC BILBAO) - 36 milioni di euro: è l'ammontare della clausola rescissoria che il Barcellona sembrerebbe disposto a pagare pur di assicurarsi le prestazioni del giovane centrale francese, 2° straniero della storia dell'Athletic dopo Lizarazu. Mancino, elegante, fisico slanciato, più simile a Pique che a Puyol, del quale potrebbe raccogliere l'eredità in blaugrana. Menzione per Samuel Umtiti (1993, Lione) e Karim Rekik (1994, Psv).

LUKE SHAW (1995, SOUTHAMPTON) - The 'next big thing' della Premier League, l'uomo per il quale tutte le big d'Inghilterra sembrano pronte a svenarsi: dopo Bale il Southampton ha sfornato un altro mancino terribile, più fluidificante rispetto al gallese, esploso definitivamente in posizione più offensiva. Si giocherà con Baines la maglia da titolare della Nazionale inglese ai Mondiali. Menzione per Juan Bernat (1993, Valencia) e Jon Flanagan (1993, Liverpool).

ROSS BARKLEY (1993, EVERTON) - A ormai tre anni dal debutto in Premier League, Barkley ha finalmente spiccato il volo nell'Everton, grazie alla fiducia di Martinez, che gli ha affidato le chiavi della manovra offensiva dei 'Toffees'. La stagione di Ross è stata esplosiva, tant'è che è arrivata anche la chiamata di Hodgson per il Brasile. Genio e sregolatezza, alla Gascoigne: il suo goal al Manchester City resta uno dei più belli della stagione. Menzione per Leon Goretzka (1995, Schalke 04) e Rafinha Alcantara (1993, Celta Vigo).

PAUL POGBA (1993, JUVENTUS) - 7 goal e 7 assist, nonostante un 2014 iniziato in sordina, probabilmente distratto dalle tante voci di mercato e dall'imminente Mondiale: resta comunque da incorniciare la stagione del fenomeno francese, che ha strappato a Marchisio i gradi di titolare, consacrandosi come uno dei migliori centrocampisti d'Europa. Menzione per Abdoulaye Doucouré (1993, Rennes) e Adrien Rabiot (1995, PSG).

HAKAN CALHANOGLU (1994, AMBURGO) - Dai 14 goal con il Karlsruher agli 11 con l'Amburgo, senza pagare lo scotto del doppio salto dalla terza serie tedesca alla Bundesliga: numeri straordinari per uno che di professione non fa l'attaccante. Trequartista, esterno offensivo, mezzala: non a caso su Calhanoglu hanno messo gli occhi tante big, anche se il Bayer Leverkusen sembra in pole. Menzione per Davy Klaassen (1993, Ajax) e Julian Draxler (1993, Schalke).

DOMENICO BERARDI (1994, SASSUOLO) - Non poteva mancare nella Top 11 la 'Scarpa d'Oro Under 21' della stagione: il talento calabrese, alla sua prima stagione in Serie A, ha infranto record su record, chiudendo l'anno con un bottino di 16 goal. In comproprietà tra Sassuolo e Juventus, il suo futuro è ancora tutto da scrivere. Menzione per Juan Manuel Iturbe (1993, Verona) e Adnan Januzaj (1995, Manchester United).

ROMELU LUKAKU (1993, EVERTON) - Quando Mourinho si è lamentato della mancanza nel suo Chelsea di un vero bomber in tanti hanno pensato all'attaccante belga, che dopo i 17 goal segnati col WBA è riuscito a ripetersi anche con la maglia dell'Everton. 15 le sue reti stagionali, il Mondiale come trampolino di lancio: può diventare uno dei migliori 5 centravanti d'Europa in pochi anni. Menzione per Mauro Icardi (1993, Inter) e Mitchy Batshuayi (1993, Standard Liegi).

RAHEEM STERLING (1994, LIVERPOOL) - 9 goal, 5 assist, 92 dribbling completati (terzo solo dietro Hazard e Suarez in tutta la Premier League): i numeri di Sterling fotografano la straordinaria stagione dell'ala di origini giamaicane, uno dei possibili protagonisti del Mondiale con l'Inghilterra. Rodgers ha saputo valorizzarlo, nel fenomenale tridente con Sturridge e Suarez. Menzione per Richairo Zivkovic (1996, Groningen) e Memphis Depay (1994, Psv).

A BERARDI LA SCARPA D'ORO U21 2013/2014
GIOCATORE SQUADRA GOAL FATTORE TOTALE
BERARDI SASSUOLO 16 2 32
BATSHUAYI STANDARD LIEGI 21 1.5 31,5
LUKAKU EVERTON 15 2 30
MITROVIC ANDERLECHT 16 1.5 24
CALHANOGLU AMBURGO 11 2 22

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