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Profilo - Simone Scuffet, 'golden boy' dei pali e orgoglio Udinese

L'Udinese e il calcio italiano si godono Simone Scuffet, portierino con talento e sicurezza da vendere che sembra già essere l'erede naturale di Buffon tra i pali azzurri.

SIMONE SCUFFET | La Scheda
Club Udinese
Ruolo Portiere
Data di nascita
31 maggio 1996
Altezza/Peso 187 cm/85 kg
Nazionalità Italia
A chi assomiglia Buffon

Si ispira ad Handanovic, ritenuto "il miglior portiere al mondo", ma Simone Scuffet dà tanto l'idea di poter seguire le orme di Buffon. Sogna la maglia da titolare della Nazionale e, dalle prime uscite con quella dell'Udinese, il giovanissimo estremo difensore classe 1996 ha senza dubbio le carte in regola per raccogliere in un futuro non troppo lontano il testimone dello juventino in azzurro.

DALLA PRIMAVERA AL 'DALL'ARA' - Cresciuto nel settore giovanile della famiglia Pozzo si fa apprezzare nella Primavera friulana con un'annata da incorniciare, fa seguito la meritata convocazione nell'Under 17 con cui è protagonista ai Mondiali di categoria persi in finale col Messico lo scorso ottobre. Per Scuffet è solo il primo passo verso la ribalta stagionale, ottenuta in occasione di Bologna-Udinese a nemmeno 18 anni.

Sabato 1 febbraio 2014, una data che il portierino bianconero ricorderà per sempre: durante il riscaldamento Brkic si infortuna e Guidolin, anzichè optare per il secondo Kelava, decide di lanciare tra i pali del 'Dall'Ara' il 'baby' Scuffet. Gli viene annunciato 5 minuti prima del match, ma all'esordio in A tanto gli basta per convincere tecnico, tifosi e addetti ai lavori.

SICURO COME UN VETERANO - L'Udinese vince e Scuffet non esce più dall'undici titolare: Brkic può recuperare con calma dai problemi fisici, intanto a volare da un montante all'altro c'è il friulano 'doc': prestazioni 'monstre' nella doppia semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina (al 'Franchi' sembra un veterano), positivo in campionato con Chievo, Genoa, Atalanta e Cagliari. Ma anche col rientro del 'collega' serbo, il titolare resta lui.

Ciò che rapisce di questo talento assoluto della porta, figlio di Fabrizio ex numero uno a livello dilettantistico, è la padronanza con cui recita il ruolo sul rettangolo verde: reattivo, attento sia quando c'è da parare che in uscita, in grado di chiamare la difesa con personalità. Impossibile, quando lo si osserva, non tracciare paralleli col 'primo' Buffon augurandosi che il percorso professionale sia il medesimo.

SCOMMESSA VINTA - Guidolin ha avuto ragione e vinto la sua 'scommessa': l'Udinese, celebre per i tanti acquisti sconosciuti pescati all'estero poi rivenduti a peso d'oro, ha trovato un altro prodotto del vivaio dal 'Dna' friulano in grado di diventare protagonista con la maglia dell'Udinese 10 anni dopo Fabio Rossitto.

E in attesa che su di lui si scateni il 'tam-tam' di mercato che tocca a qualunque talento in erba, Scuffet l'azzurro lo ha già assaporato a Coverciano con lo stage 'alternativo' promosso da Prandelli per individuare 'facce da Italia': Simone, la stoffa per diventarlo, ce l'ha e lo sta dimostrando.

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