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Occhi a mandorla e talento da vendere: Heung-Min Son è la rivelazione del campionato tedesco. Per lui si sono già mossi i principali club inglesi e tedeschi, oltre ai nerazzurri

HEUNG-MIN SON | La Scheda
Club Amburgo
Ruolo Attaccante
Data di nascita
8 luglio 1992
Altezza/Peso 183 cm/78 kg
Nazionalità Corea del Sud
A chi assomiglia Muller, Cha Bum-Kun
Da molto tempo non si vedeva un ragazzo con gli occhi a mandorla impressionare così tanto il calcio europeo: l'ultimo era stato il connazionale Park, pilastro del Manchester United per molti anni nell'era Ferguson. Ora Heung-Min Son è già uno dei talenti più cristallini della Bundesliga e su di lui hanno già messo gli occhi le principali squadre della Premier League e dello stesso campionato tedesco. Per l'Inter la concorrenza è molto alta.

NUMERI DA PREDESTINATO - L'avventura europea di Son comincia nel 2008, quando lascia l'istituto di Dongbuk High School per trasferirsi nella squadra giovanile dell'Amburgo alla tenera età di 16 anni. Impressionante il suo impatto nelle giovanili del club tedesco: nel 2010 realizza subito nove goal nelle primissime partite, meritandosi il primo contratto da professionista, firmato al compimento dei 18 anni.

Aggregato alla prima squadra, va a segno in amichevole contro il Chelsea in una gara estiva, dove sfortunatamente si frattura il piede. Dopo due mesi e mezzo di stop, Son torna in campo e non perde il feeling con il goal: realizza la prima rete ufficiale con l'Amburgo in campionato contro l'FC Koln e diventa di fatto il più giovane giocatore dell'Amburgo ad aver segnato un goal in Bundesliga (all'età di 18 anni).

Durante il pre-campionato 2011-12, il gioiellino sudcoreano mette a segno ben 18 goal in 9 partite, guadagnandosi l'appellativo di 'Muller coreano'. Dopo aver saltato la gara di apertura, Son va a segno tre volte nelle due successive gare. Chiuderà l'annata con 30 presenze e 5 reti, due delle quali fondamentali per la salvezza del club.

Nell'estate 2012, in seguito alle partenze di Petric e Guerrero, il tecnico Fink decide di puntare forte su Son, che diventa dunque un punto fermo dell'undici titolare. Il ragazzo comincia subito alla grande e mette a segno una doppietta contro i campioni in carica del Borussia Dortmund. Attualmente è salito a 12 lo score in campionato del giovane attaccante asiatico, che si candida per un posto tra i giocatori più interessanti dell'intero panorama calcistico europeo.

TALENTO GIA' COMPLETO - A differenza degli altri giocatori asiatici, Son possiede un fisico ben strutturato, 183 cm x 78 kg, che lo rende perfetto per il calcio europeo. Dotato di un'ottima tecnica individuale e di un buon dribbling, riesce spesso a far male nell'uno contro uno. Perfetto come punta esterna in un tridente, dove può liberare tutta la sua velocità nello scatto, ma la sua duttilità gli permette di ricoprire anche i ruoli di trequartista e seconda punta.

Tende molto a partire dalle fasce per poi accentrarsi, al fine di poter calciare verso la rete, essendo dotato di un ottimo tiro dalla distanza, indifferentemente con il destro o il sinistro. Si sacrifica molto anche in fase difensiva, pur mantenendo una buona media realizzativa, merito di un innato fiuto per il goal tipico dei grandi bomber.

Proprio questa capacità di abbinare benissimo le due fasi, lo rende un calciatore moderno, che piace moltissimo agli allenatori. Il suo talento ha stupito l'intera Germania, a tal punto che Franz Beckenbauer lo ha definito "un giocatore super, veloce e dinamico, che non fa solo goal, ma li fa anche belli".

UNO DA TOP CLUB - La corsa contro il tempo è cominciata: molti club, soprattutto inglesi e tedeschi, stanno monitornado con attenzione il classe '92, mentre l'Amburgo spinge per il rinnovo, dato che il contratto di Heung-Min Son scadrà nel 2014. Il suo attuale club tiene molto alla permanenza del ragazzo anche per motivi di sponsor sudcoreani.

Ma quando hai sulle tue tracce squadre del calibro di Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Tottenham, Manchester United, Chelsea e Liverpool, diventa davvero difficile dire di no. Il cartellino del giocatore è valutato attualmente non meno di 13-15 milioni, ma nei prossimi anni il prezzo sembra destinato a salire.

All'età di 20 anni può già vantare una discreta esperienza, avendo bruciato le tappe nell'Amburgo. Per lui si è mossa anche l'Inter, che però dovrà fare i conti con una concorrenza agguerrita. Molti lo paragonano a Cha Bum-Kun, ex attaccante di Eintracht e Bayer Leverkusen ed ex bomber della nazionale sudcoreana. In Nazionale Son si è già imposto come titolare inamovibile, dopo aver segnato un goal e conquistato la medaglia di bronzo nel 2011 nell'Asian Cup in Qatar.

Potrebbe essere uno degli oggetti caldi della prossima sessione estiva di mercato, per lui è molto probabile che si scateni un'asta a livello europeo. Ma il talento è cristallino, se ne sono accorti in tanti, Son va di fretta e l'Amburgo potrebbe non riuscire ad ottenere il rinnovo...

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