thumbnail Ciao,

L'ultima 'scoperta' dell'Udinese ha dimostrato subito grande qualità nelle sue prime gare in Serie A, e la Vecchia Signora lo ha già messo nel mirino.

PIOTR ZIELINSKI | La Scheda
Club Udinese
Ruolo Trequartista - regista
Data di nascita
20 maggio 1994
Altezza/Peso 177 cm/68 kg
Nazionalità Polonia
A chi assomiglia Lars Ricken, Morfeo

Quando va a prendere un giocane calciatore all'estero, difficilmente l'Udinese sbaglia. E' questo anche il caso di Piotr Zielinski, brillante trequartista polacco, pescato a 15 anni, quando era praticamente uno sconosciuto, in una tournée con la Nazionale Under 16 polacca.

Portato in Italia nel 2011 per una cifra irrisoria, dopo aver stupito osservatori e tecnici per la sua facilità nel calciare con entrambi i piedi e per la notevole qualità tecnica di base di cui è dotato, il giovane polacco ha fatto molto bene con la Primavera friulana, guadagnandosi la chiamata di Guidolin in Prima Squadra e facendo un esordio brillante in prima squadra al posto del capitano Di Natale.

Con le sue giocate e la brillantezza nell'impostare la manovra, dote che gli permette di giocare anche in una posizione più arretrata, Zielinski ha subito attirato su di sé l'attenzione degli osservatori della Juventus, tanto che per lui potrebbero schiudersi in futuro le porte della Vecchia Signora.

Il patron Giampaolo Pozzo già si frega le mani, consapevole ancora una volta di averci visto giusto, grazie a uno staff e a una rete di osservatori capace di scovare talenti in tutto il mondo, e si prepara a realizzare l'ennesima plusvalenza della sua gestione.

PER UN PUGNO DI EURO - Nato a Zabkowice Slaskie, nella Bassa Slesia, il 20 maggio del 1994, Piotr Zielinski è quello che può essere definito un 'enfant prodige' del pallone. Fin da giovanissimo entra a far parte del settore giovanile del Zaglebie Lubin, società la cui prima squadra milita nella Prima Divisione polacca, e per le sue qualità viene chiamato nelle Nazionali giovanili.

Come raccontato dal ds friulano Larini, l'Udinese lo nota a 15 anni proprio in un torneo giocato con la Polonia Under 16, e le sue qualità non passano inosservate agli occhi di Andrea Carnevale, che vedendolo calciare con estrema efficacia con entrambi i piedi, decide che vale la pena investire su di lui.

Tanto più che al di fuori dei confini nazionali il ragazzo è praticamente uno sconosciuto: 100 mila euro sono sufficienti all'Udinese per assicurarselo e portarlo in Italia nel 2011, all'età di 17 anni. Zielinski viene subito aggregato alla Primavera bianconera, con la quale colleziona 12 presenze e segna 2 reti, sufficienti a fargli capire il calcio italiano.

Quest'anno arriva infatti l'exploit: 7 goal in 12 gare con la Primavera, accompagnati da giocate di classe sopraffina, fanno guadagnare al polacco la chiamata in Prima Squadra da parte di Francesco Guidolin, che non esita a dargli spazio quando ne ha la possibilità.

L'esordio nella massima Serie arriva il 2 dicembre 2012, a diciotto anni, quando gioca una manciata di secondi nel finale della gara fra Udinese e Cagliari. Poi torna in Primavera, ma Guidolin non si dimentica di lui e lo fa esordire da titolare al Tardini contro il Parma. I friulani vincono 3-0, e il giovane polacco incanta, fornendo ben 2 assist ai suoi compagni e sfiorando la rete in più occasioni.

La sua prestazione convince il tecnico a puntare nuovamente su di lui sette giorni dopo, nella delicata sfida contro la Lazio, gara combattuta e vinta bianconeri grazie alla rete di Di Natale. In tutto finora Zielinski ha collezionato 7 presenza in Serie A, ma tutto lascia presumere che il ragazzo venuto dalla Polonia possa definitivamente esplodere nella prossima stagione.

In tanto il 'baby-trequartista' sta continuando la trafila nelle Nazionali giovanili polacche, e attualmente gioca con la rappresentativa Under 21. C'è da scommettere però che se le sue prestazioni continueranno ad essere dello stesso tenore di quelle viste quest'anno, la chiamata della Nazionale maggiore per lui non tarderà ad arrivare.

CLASSE E VISIONE DI GIOCO -
I numeri a Piotr Zielinski di certo non mancano. Destro naturale, sa usare con estrema efficacia anche il sinistro. Specialista dei calci piazzati dal limite dell'area, il baricentro basso lo rende particolarmente abile nel dribbling, sul quale però preferisce non eccedere.

E' infatti una grande smistatore di palloni. Da trequartista sa essere l'uomo dell'ultimo passaggio, mentre in posizione più arretrata, da regista di centrocampo, può dar sfogo al suo lancio lungo, con il quale nelle formazioni giovanili ha spesso mandato in rete i compagni.

Dotato di un tiro potente e improvviso, Zielinski non disdegna infine nemmeno la stoccata personale, caratterizzandosi come un giocatore completo. L'aspetto in cui può migliorare è sicuramente quello fisico, visto che per ammissione dello stesso Guidolin "è un po' gracilino", ma a 18 anni il polacco ha tutto per poter sfondare in Serie A.

Fisicamente Zielinski somiglia un po' al giovane Lars Ricken, ex talento del Borussia Dortmund in grado di segnare un goal alla Juventus di Lippi nella finale di Champions League del 1997. Per le qualità tecniche, la facilità nel passaggio e l'abilità nel tirare i calci di punizione, invece, il polacco ricorda molto Domenico Morfeo.

SARANNO FAMOSI -
Le ottime prestazioni fornite con la maglia bianconera dell'Udinese non sono passate inosservat, e molti osservatori hanno annotato sul loro taccuino il nome del giovane polacco. Il primo club importante a manifestare interesse per il ragazzo è stata però niente meno che la Juventus.

I dirigenti della Vecchia Signora hanno parlato del talentuoso polacco con l'Udinese, e il loro obiettivo è assicurarselo prima che il prezzo del suo cartellino possa lievitare, bruciando sul tempo la concorrenza. Al momento il valore di mercato di Zielinski è già triplicato (si aggira attorno ai 300 mila euro), ma in futuro è destinato a crescere vertiginosamente.

Il contratto del trequartista polacco con il club di patron Pozzo scadrà nel 2014, ed è probabile che dopo un'altra stagione in Friuli il ragazzo possa approdare in un grande club. Per la proprietà dell'Udinese un'altra plusvalenza annunciata.

Sullo stesso argomento