Profilo - Geoffrey Kondogbia, Milan e Inter a caccia del gemello di Pogba

Le due squadre milanesi nuovamente a duello per centrocampista classe 1993: dopo l'esperienza al Siviglia è al Monaco, dove ha maturato esperienza in Champions.
GEOFFREY KONDOGBIA | La Scheda
Club Monaco
Ruolo Centrocampista
Data di nascita
15 Dicembre 1993
Altezza/Peso 1,88 cm/77 kg
Nazionalità Francia
A chi assomiglia Keita, Pogba

Potrebbe presto calcare i campi della Serie A. Duello italiano, anzi milanese, per Geoffrey Kondogbia, centrocampista classe 1993 in forza al Monaco, già accostato alle big nostrane due anni fa, quando militava nel Siviglia. Dopo due estati nel Principato, sembra essere giunta l'ora di fare un giro in Piazza Duomo.

DAL VIVAIO SANGE ET OR - Nato in Francia, a Nemours, ma da genitori della Repubblica Centro-Africana, Geoffrey muove i primi passi nella scuola calcio dell'FC Nandy, per poi passare all'US Sénart-Moissy di Moissy-Cramayel. Nel 2004 il Lens mette le mani sul ragazzo, portandolo nel suo florido settore giovanile. Kondogbia cresce in uno dei vivai più importanti in Francia, spalla a spalla con un altro grande talento come Raphael Varane.

Nell'aprile del 2010, la società 'sange et or' convoca i due gioiellini di casa, insieme al fratello di Eden Hazard, Thorgan, per firmare il loro primo contratto da professionisti. Il debutto in prima squadra per Geoffrey arriva dopo pochi mesi: è il 21 novembre, Kondogbia, all'età di 17 anni, subentra a Maoulida durante il match di campionato tra Lens-Lione.

E' nella stagione successiva che arriva la sua grande occasione: il Lens retrocede e decide di puntare su di lui a centrocampo. Kondogbia colleziona 32 presenze, trovando anche il suo primo goal da professionista. Tante squadre cominciano ad interessarsi a lui, tra queste spicca la Juventus, ingolosita dalla situazione contrattuale del ragazzo, in scadenza nel 2014.

L'ESPLOSIONE IN ANDALUSIA - Il Lens è costretto a cederlo nell'estate del 2012 ma alla fine, anche per la volontà del giocatore, 'Madama' viene beffata dal Siviglia, che lo mette sotto contratto fino al 2017 versando 4 milioni nelle casse del club francese.

Nei primi mesi in Spagna fatica a trovare spazio ma la svolta arriva nel mese di dicembre dove, a suon di grandi prestazioni, conquista una maglia da titolare. Per rendimento Kondogbia risulta costantemente uno dei migliori del club andaluso: il tecnico Unai Emery trova una risorsa imprescindibile per il suo centrocampo, un giocatore capace di rubare palloni e di far partire la manovra.

Nel 2013 Kondogbia firma con il Monaco, che paga 20 milioni di clausola rescissoria al Siviglia: in Ligue 1 guadagna la Champions e la possibilità di giocarla, mettendosi in luce fino ai quarti, eliminato dalla Juventus. Titolare di Ranieri prima e di Jardim poi, a 22 anni ha già una grandissima esperienza.

DERBY MILANESE - Nel 2013 Inter e Milan, con il Real Madrid terzo incomodo, provarono a portarlo in Italia senza successo. Ora ci riprovano ed addirittura entrambe sono volate a Montecarlo nelle stesse ore, una (la società rossonera) per parlare con il Monaco, l'altra (quella nerazzurra) con lo stesso giocatore.

La Juventus ha oramai mollato la presa, nonostante le criptiche parole di Adriano Galliani, e il destino di Kondogbia pare essere sì nella Penisola, ma in quel di Milano.

POGBA? NON PROPRIO... - Mancino, dotato di fisico statuario e leve lunghissime, Kondogbia è un centrocampista moderno, capace di abbinare le due fasi e di occupare diverse zone del campo. Può giocare da perno centrale davanti alla difesa, da mediano in un centrocampo a 4 e da interno sinistro.

Può ricordare per certi versi Pogba, potente quasi come il giocatore della Juventus ma meno dotato tecnicamente: non è ai livelli del connazionale, ma ha fisicità, dinamismo, sa impostare l'azione.

Può ancora migliorare nei tempi d'inserimento per poter sfruttare al meglio le doti nel gioco aereo. Per caratteristiche può essere paragonato a Diaby e a quel Seydou Keita che da Siviglia spiccò  il volo verso il Barcellona. Ora potrebbe sfidarlo in Serie A.