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Impiegato da Di Francesco come attaccante esterno o trequartista, il giovane ragazzo calabrese ha attirato su di sé le attenzioni di grossi club, su tutti Juventus, Napoli e Inter.

DOMENICO BERARDI | La Scheda
Club Sassuolo
Ruolo Attaccante esterno, Trequartista
Data di nascita
1 agosto 1994
Altezza/Peso 178 cm/74 kg
Nazionalità Italia
A chi assomiglia Van Persie, Bergkamp

Ragazzo del Sud, Domenico Berardi nasce a Cariati Marina, in provincia di Cosenza, in Calabria, il 1° agosto del 1994. Originario del vicino paese di Bocchigliero, nella Sila Greca, Berardi inizia a tirare i primi calci al pallone nella scuola calcio del club cosentino del Castello, dove resta fino a 13 anni.

Il suo primo impatto con il mondo del calcio non è però di quelli che lasciano il segno, così per il grande balzo nell'ambiente del calcio professionistico il giovane calabrese dovrà aspettare fino al 2009, quando, notato casualmente da un osservatore che lo vede giocare a calcetto, viene preso dal Sassuolo.

Tre stagioni in neroverde, inclusa quella attuale, di cui le prime due in Primavera, sono sufficienti al ragazzo per mettere in mostra le sue qualità e renderlo uno dei prospetti più interessanti dell'intera Serie B. Sul mercato il suo nome è già sul taccuino dei top club, dove potrebbe trasferirsi la prossima estate.

La Juventus, che lo segue da tempo, ha al momento un certo vantaggio su una fitta e agguerrita concorrenza, guidata da Napoli e Inter. Ma anche Roma e Lazio monitorano la sua crescita e all'estero su di lui ci sono gli occhi indiscreti del Manchester United di Sir Alex Ferguson, che già in passato ha fatto investimenti sui giovani calciatori italiani.

QUANDO IL 'FATO' CI METTE LO ZAMPINO - L'approdo al calcio professionistico di Domenico Berardi è davvero curioso e particolare, e per questo merita di essere raccontato. Dopo esser cresciuto nel settore giovanile del Castello, vicino casa, ed esservi rimasto fino all'età di 13 anni, senza impressionare, il giovane calabrese aveva infatti forse abbandonato le speranze di un approdo nei grandi palcoscenici.

Ma il fato ci ha messo lo zampino, quando nel 2009 Berardi si recò a Modena per trovare il fratello, e rimase in Emilia per un paio di giorni. In una partita di calcetto, impressiona uno degli amici di suo fratello, che lo segnala a Luciano Carlino, osservatore del settore giovanile del Sassuolo.

Carlini si convince a concedere al giovane del Sud un'opportunità, e Berardi non se la lascia sfuggire. Passa il provino e viene preso negli Allievi Nazionali neroverdi, ma di lì a poco fa il salto in Primavera, dove in due stagioni riesce a convincere l'attuale tecnico Di Francesco a portarlo in Prima squadra.

L'impatto con il campionato di Serie B è devastante: supportato da una squadra completa in ogni reparto, Berardi, utilizzato da attaccante esterno a sinistra o da trequartista alle spalle delle punte riesce spesso ad essere decisivo, togliendosi anche delle soddisfazioni sotto il profilo realizzativo: sono infatti già 9 i goal messi a segno in 29 presenze, sicuramente niente male per un debuttante. E ha già raggiunto la Nazionale Under 19.

FALCATA ALLA VAN PERSIE, TIRO ALLA BERGKAMP - Fisico longilineo, grazie a un piede mancino sensibilissimo, Berardi sa disimpegnarsi efficacemente sia da attaccante sia da fantasista. Berardi ricorda per il tipo di movimenti in campo l'olandese Robin Van Persie: ama infatti partire dalla sinistra per poi accentrarsi e andare al tiro o smarcare i compagni.

Dell'olandese del Manchester United, il giocatore neroverde ha la facilità di corsa, la falcata e la progressione palla al piede.  Un'altra sua qualità è inoltre quella di controllare il pallone e andare al tiro appena gli si concede il minimo spazio.

In questo ricorda un altro tulipano, quel Denis Bergkamp che vestì le maglie di Ajax, Inter e Arsenal, cui somiglia anche per il tiro improvviso, potente e al contempo molto preciso anche dalla lunga distanza.

Essendo molto giovane (compirà 19 anni ad agosto) naturalmente il ragazzo calabrese ha ancora tanto da imparare da questi campioni, e per migliorarsi servirà una crescita sotto il profilo tattico, ma la stoffa sicuramente non gli manca.

FAVOLA NEROVERDE, FUTURO BIANCONERO? - E' anche grazie ai giovani lanciati dal tecnico Eusebio Di Francesco, Berardi su tutti, che il Sassuolo ha finora dominato quest'anno il campionato cadetto ed è vicino alla promozione diretta in Serie A, che sarebbe storica in quanto la prima per il club emiliano.

Ma proprio i tanti giovani, protagonisti quest'anno in neroverde, potrebbero essere oggetto di trattative di mercato nella prossima sessione estiva di calciomercato, e il buon Berardi non sfugge a questa regola.

Su di lui hanno infatti già da qualche mese messo gli occhi alcuni top club. In questo momento la Juventus appare in vantaggio su una fitta e agguerrita concorrenza, guidata da Napoli e Inter, che sperano ancora di poter strappare il giocatore calabrese alla Vecchia Signora.

Più defilate, ma comunque vigile sui progressi del giovane attaccante, ci sono Roma e Lazio, mentre all'estero si è mosso niente meno che il Manchester United di Sir Alex Ferguson, non nuovo a investimenti su giovani giocatori italiani. Per Domenico Berardi, il ragazzo scoperto mentre giocava a Calcetto, si prospetta sicuramente un estate molto calda.

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