Generazione di Fenomeni - Bruno Fernandes, dal Portogallo ecco la 'stellina' che sta incendiando la cadetteria

Sotto la gestione Aglietti il Novara ha scoperto il talentuoso centrocampista classe '94, scuola Boavista, su cui hanno già messo gli occhi alcuni club di A e società tedesche.
BRUNO MIGUEL BORGES FERNANDES | La Scheda
Club Novara
Ruolo Centrocampista
Data di nascita
8 settembre 1994
Altezza/Peso 173 cm/65 kg
Nazionalità Portogallo
A chi assomiglia Aquilani, Marchisio

Da qualche mese a questa parte, il campionato di Serie B sta scoprendo il talento del portoghese Bruno Miguel Borges Fernandes, nuova 'stellina' del Novara che a suon di prestazioni all'insegna della qualità ha catturato le mire di tifosi e addetti ai lavori. Non a caso, la sua esplosione è coincisa con la risalita in classifica dei piemontesi.

AGLIETTI IL SUO 'MENTORE' - Gran parte del merito, oltre che alla società per averlo scovato dal settore giovanile della nobile decaduta Boavista, va attribuito senza dubbio ad Alfredo Aglietti. Il tecnico, da quando è arrivato in panchina, ha rigenerato una squadra impelagata in piena zona retrocessione portandola in acque più tranquille e addirittura con un sogno playoff da cullare.

MEZZ'ALA MODERNA - Aglietti ha dato un'identità ben precisa al proprio scacchiere, nel quale ha trovato immediatamente posto per l'appena diciottenne Fernandes: classica mezz'ala fantasiosa, grazie al suo baricentro basso è capace di abbinare rapidità di movimento a doti tecniche davvero interessanti. Restando nel panorama di casa nostra, un mix tra Aquilani e Marchisio per intenderci.

Viene schierato sul centrodestra in una mediana a tre, con il compito di dare qualità al reparto nevralgico e accompagnare la manovra offensiva inserendosi tra le linee. Coincidenza vuole che i due goal segnati dal lusitano contro Spezia e Ternana siano figli di movimenti dalle retrovie, tant'è che in un paio di occasioni è stato impiegato anche sulla trequarti.

Alcune sue recenti dichiarazioni, d'altronde, la dicono lunga: "Provo spesso le giocate, mi piace affrontare il mio diretto avversario e provare a saltarlo. Voglio arrivare lontano e per questo voglio rischiare facendo quello che più mi piace: goal, assist, lanci lunghi".

UN PRIMAVERA SUBITO 'SBOCCIATO'... - Il Novara lo acquistò poco meno di un anno fa su suggerimento del direttore sportivo più giovane della storia calcistica spagnola, Javier Ribalta, quando stava calando il sipario sull'amara retrocessione dalla A alla B. Qualche mese di ambientamento tra le fila della Primavera e poi l'esordio a fine gennaio nella vittoria di Empoli. Da quel momento, Bruno non ha più lasciato il campo.

... E LE SIRENE GIA' IMPAZZANO - Per questa piacevole sorpresa del campionato cadetto, fresco di convocazione nell'Under 21 portoghese dopo aver passato la trafila delle Nazionali Under 17 e Under 19, era inevitabile che le sirene di mercato diventassero subito realtà.

Dopo le primissime uscite con i 'grandi' si è sparso l'interessamento di club italiani e tedeschi: Atalanta, Inter, Juventus, Parma, Palermo e Torino hanno mandato a visionarlo da vicino più d'una volta, ma anche in Germania si sono accorti di lui tanto da scatenare l'interesse di Amburgo e Borussia Monchengladbach.

A giugno per il Novara trattenerlo sembra essere davvero difficile, ma nel frattempo società e tifosi si godono il suo talento cristallino con la speranza che possa contribuire a chiudere il discorso salvezza e chissà, magari azzardare un pensierino ai playoff.

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