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Tutto sul nuovo colpo del club nerazzurro, che ha speso ben 11 milioni di euro (più bonus) per strapparlo alla Dinamo Zagabria e ad una folta concorrenza.

MATEO KOVACIC | La Scheda
Club Inter
Ruolo Trequartista/Mezzala
Data di nascita
6 maggio 1994
Altezza/Peso 179 cm/73 kg
Nazionalità Croazia
A chi assomiglia Iniesta, Sneijder

Un colpo da copertina, un investimento da top player: l'Inter ha deciso di scommettere forte su Mateo Kovacic, mettendo sul piatto 11 milioni di euro più 4 di bonus. Ma il gioco, per quanto fatto vedere dal talentuoso classe 1994 con la maglia della Dinamo Zagabria e con le varie Nazionali croate, vale la candela: i nerazzurri si sono assicurati uno dei più importanti giovani del panorama internazionale.

REGISTA? NON PROPRIO... - Fughiamo subito ogni dubbio circa la posizione in campo e le caratteristiche di Kovacic: non è un regista, non è il classico metronomo da piazzare davanti alla difesa a dettare i tempi di gioco. Mateo nasce trequartista ma alla Dinamo, anche per 'convivere' con il brasiliano Sammir, viene utilizzato principalmente con interno di centrocampo, ruolo che ne esalta le doti nel palleggio, consentendogli di essere più nel vivo della manovra.

PARAGONI PESANTI - Agli esordi, per l'incredibile padronanza tecnica e l'abilità nello stretto, Kovacic era stato accostato addirittura a Lionel Messi ma lui stesso ha ammesso più volte di ispirarsi piuttosto a Iniesta e Fabregas. Mateo ha visione di gioco, è abilissimo nello stretto e dispone anche di uno scatto bruciante. Le grandi doti balistiche lo rendono pericolosissimo dalla media distanza e sui calci piazzati. Più che  Modric, punto di riferimento delle nuove generazioni croate, ricorda il primo Sneijder, che faceva faville all'Ajax.

GIOIELLO PRECOCE - Nato a Linz, in Austria, Kovacic comincia la sua avventura calcistica proprio con il LASK Linz ma a 13 anni si trasferisce a Zagabria, passando alla Dinamo. Con la maglia dei 'Plavi' debutta, con goal, il 20 novembre 2010 contro l'Hrvatski Dragovoljac, diventando a 16 anni e 198 giorni il più giovane marcatore della storia del calcio croato. Su di lui cominciano a posare gli occhi tutti i più grandi club d'Europa: le due di Manchester chiedono informazioni alla Dinamo, così come Juventus e Real Madrid.

TRA CHAMPIONS E NAZIONALE - Nella stagione successiva diventa titolare e chiude l'anno con 25 presenze, 4 goal e 7 assist, guadagnandosi anche l'attenzione di Bilic prima e Stimac poi, che si sono succeduti nell'incarico di commissario tecnico della Nazionale croata. La chiamata non è ancora arrivata ma il trasferimento all'Inter potrebbe accelerare il suo percorso. All'attivo Kovacic ha anche 12 presenze in Champions League, competizione che i tifosi nerazzurri sperano di tornare presto a disputare...

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