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Sono bastate due gare contro avversari di primo piano come Juventus e Lazio per lanciare alla ribalta il nome del giovane difensore del Cagliari, già nel mirino delle big.

DARIO DEL FABRO | La Scheda
Club Cagliari
Ruolo Difensore centrale
Data di nascita
24 marzo 1995
Altezza/Peso 184 cm / 75 kg
Nazionalità Italia
A chi assomiglia Nesta, Apolloni

E' opinione comune fra gli esperti che in Italia non ci siano più i difensori di una volta. Anche per questo, forse, quando un giovane centrale diciasettenne gioca a ottimo livello contro avversari di primo piano come Juventus e Lazio, fermando un attaccante esperto come Miroslav Klose, non passa inosservato agli occhi degli osservatori dei grandi club.

A Dario Del Fabro sono bastate appena due gare in Serie A con la maglia del Cagliari, dopo alcune apparizioni in Coppa Italia, per mettersi in vetrina. Il Milan dei 'top young' è già pronto a scommettere sul ragazzino sardo che ha Nesta come modello da seguire, e che fisicamente ricorda un po' Luigi Apolloni, centrale di grande affidabilità del Parma di Nevio Scala. Ma anche la Juventus, che lo segue fin da quando giocava negli Allievi Nazionali rossoblù, ci sta facendo un pensierino.

TALENTO PRECOCE E RAGAZZO SERIO - A dispetto dei 18 anni non ancora compiuti, Del Fabro ha colpito da subito tutti per la personalità non comune per un difensore della sua età. Nessun timore reverenziale verso grandi giocatori come Vucinic, Klose e Matri, marcati come avrebbe fatto un veterano del ruolo. E nessun condizionamento a giocare in due impianti 'molto caldi' come lo Juventus Stadium e l'Olimpico di Roma.

Alto un metro e ottantaquattro centimetri per 75 chili, ma in ulteriore crescita in altezza, l'algherese abbina all'abilità innata nel gioco aereo un senso importante nella posizione e grandi doti di lettura nell'anticipo, segno di una concentrazione sempre alta e di importanti qualità mentali. Con la crescita fisica acquisirà anche quella forza nell'uno contro uno che al momento costituisce uno dei suoi limiti principali.

La tecnica di base è più che sufficiente, mentre la velocità non è sicuramente la sua qualità migliore, ma c'è da scommettere che il giovane rossoblù, abituato da sempre nella sua carriera a bruciare le tappe, saprà limare anche questi difetti con il lavoro e l'impegno negli allenamenti, in cui si applica sempre con grande costanza.

Ragazzo umile e con i piedi per terra, 'Darietto', come lo chiamano affettuosamente i suoi concittadini algheresi, non trascura lo studio e si sta impegnando per conseguire la maturità scientifica.

SCOPERTO DA MATTEOLI
- Dario Del Fabro nasce ad Alghero, città della costa nord-occidentale della Sardegna, il 24 marzo 1995. Si appassiona al calcio fin da bambino e tira i primi calci nella Torres 2000, scuola calcio di Sassari.

A scoprire e a credere nelle qualità di quel ragazzino dai capelli biondi è l'ex regista di Inter e Cagliari Gianfranco Matteoli, che a 13 anni lo porta con sé nella scuola calcio del Cagliari a Santa Giusta, a due passi da Oristano.

Così Del Fabro fa tutta la trafila nelle squadre giovanili rossoblù, partendo dai Giovanissimi Nazionali fino ad arrivare quest'anno in prima squadra. Il ragazzo continua a crescere molto bene, tanto che sono diverse le sue apparizioni nelle Nazionali Giovanili, dall'Under 16 all'Under 18, rappresentative con cui conta complessivamente 15 presenze e ha indossato anche la fascia di capitano.

Inizialmente impiegato anche come mediano difensivo, è Gianluca Festa a insistere su di lui come difensore centrale nella Primavera rossoblù, notandone da ex del ruolo le qualità in quella posizione più arretrata. E così l'ascesa del giocatore algherese continua.

Memorabile nel dicembre 2011, al rientro da un infortunio alla clavicola, una prestazione contro il più esperto Babacar, letteralmente annullato in un Cagliari-Fiorentina del campionato Primavera. Del resto il giocatore cui si ispira è un campione di livello assoluto. "Oggi il mio modello è Astori - ha detto nelle interviste il difensore - ma ho sempre avuto un debole per Alessandro Nesta".

MILAN E JUVE SE LO CONTENDONO - Seguito dall'agente Claudio Vigorelli, che lo scoprì in una partita dei Giovanissimi Nazionali, nonostante la giovane età, Dario Del Fabro ha già attirato su di sé le mire delle big del calcio italiano.

La prima in assoluto a muoversi fu la Juventus, che lo fece seguire fin dai tempi degli Allievi Nazionali. Oggi però in pole position per lui sembra esserci il Milan, tanto che il suo nome sarebbe fra quelli in lista da parte della dirigenza rossonera e sarebbe stato fatto dal presidente

Il salto in una big, insomma, sembra solo questione di tempo. Cagliari e il presidente Massimo Cellino permettendo. Difficile infatti che il vulcanico presidente rossoblù lo lasci andar via a cuor leggero dopo averlo formato nel settore giovanile del club rossoblù.

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