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Alla scoperta del ragazzino classe '96 del Nizza, che con le sue prestazioni ha attirato l'attenzione dei media d'oltralpe e degli uomini mercato di Milanello.

NEAL MAUPAY | La Scheda
Club Nizza
Ruolo Attaccante
Data di nascita
14 agosto 1996
Altezza/Peso 171 cm/69 kg
Nazionalità Francia
A chi assomiglia Bojan

Ne 'I Promessi Sposi' l''Innominato' è una delle figure centrali. Nessuno conosce il suo nome, ma tutti lo rispettano. Come Neal Maupay. Il ragazzino scuola Nizza che entra in campo a 16 anni senza nome sulla maglia - perchè a quell'età non te lo puoi 'permettere' - e fa innamorare tutta la Francia perchè l'unica cosa che chiama per nome è il pallone. E' così che l''Innominato' finisce sulla bocca di tutti. E sul taccuino del Diavolo...

TREINTA Y TRES - L'equivalente spagnolo di 33, il numero fortunato di Maupay. Quello con cui ha calcato i palcoscenici importanti, quello che ha fatto dire agli osservatori in tribuna: "Chi è il piccoletto col numero 33? Ci sa fare...". Eh già, che ci sapeva fare lo si era capito si da quando era proprio un bambino. Del resto Maupay è nato a Versailles, ma nelle sue vene scorre il sangue argentino della madre.

Nei tornei giovanili il migliore è sempre lui, ed il Nizza - club esperto in fatto di giovanissimi - ci mette poco ad accorgersi di quel baby attaccante che fa faville nell'US Valbonne-Sophia-Antipolis, squadra nel quale Maupay ha mosso i primi passi. Gli effetti del suo arrivo in Costa Azzurra diventano devastanti una volta che Neal arriva nella squadra Under 19. Vince subito la Coppa Gambardella, dimostrandosi un fattore nonostante giochi contro avversari di tre-quattro anni più grandi di lui.

A 16 anni viene inserito nella squadra riserve, ma Claude Puel capisce ben presto che il posto di Neal è in prima squadra. Esordisce in Ligue 1 contro il Brest, ma è nei venti minuti contro il Montpellier che si presenta alla Francia: nonostante la sconfitta Maupay si procura un rigore e fa impazzire l'esperto Bocaly fino a farlo espellere.

In Coppa di Lega, contro il Lione, arriva anche l'esordio dal primo minuto. Gli 'Aquilotti' vincono 3-1, lui gioca tutti e 90 minuti facendo stavolta espellere Bisevac con la sua tecnica e velocità. Nel frattempo diventa capitano sia della Francia Under 16 che di quella Under 17, segnando in entrambe le selezioni a ripetizione. Ma il goal più importante arriva al momento giusto. E' il 15 dicembre, Nizza ed Evian sono fermi sul 2-2 fino a quando all'87' Puel decide di buttare nella mischia proprio lui: il piccoletto col numero 33.

Maupay ci mette quattro minuti a tramutare in oro la prima palla che passa per i suoi piedi. E' un tripudio allo Stade du Ray, l''Innominato' diventa il secondo più giovane marcatore nella storia del campionato francese (superato il milanista M'Baye Niang) ed il primo nella storia del Nizza. Per questo e per tanti altri motivi sarà davvero difficile, da qui in futuro, che qualcuno non conosca il suo nome.

UN PO' TEVEZ, UN PO' AGUERO... - I cromosomi argentini sono ben visibili del dna calcistico di Maupay. Proprio per questo Manu Pires, direttore del centro di formazione del Nizza, lo ha paragonato ai due grandi campioni del Manchester City: "Vedo un po' di Tevez e un po' di Aguero in lui...". A noi invece, e non solo per i record, ricorda di più il Bojan che esplose nel Barcellona.

Il suo fisico non sembrerebbe adatto al ruolo di prima punta, ma Maupay ha dimostrato benissimo di potersi destreggiare senza problemi come punto di riferimento centrale del 4-2-3-1. La scarsa fisicità è compensata da doti tecniche non indifferenti per un calciatore nato nel 1996, e da un dinamismo che gli permette di battersi contro avversari di stazza superiore. Lo spunto non gli manca sia nello stretto che in campo aperto. Lo si può servire spalle alla porta - grazie alle sua ottima capacità di protezione del pallone -  ma anche in profondità. La sua arma in più, sottolineata spesso dagli addetti ai lavori, è l'intelligenza tattica ed il tempismo negli inserimenti senza palla.

Inoltre ha la 'garra' tipica dei sudamericani, e la si nota dai suoi movimenti in campo. La dedizione al lavoro e l'impegno in allenamento gli ha fatto guadagnare il rispetto dello spogliatoio, che nonostante i 16 anni lo considera allo stesso livello dei veterani. Ed è proprio l'età che rende quasi impossibile trovare difetti in lui. Ovviamente il colpo di testa non è il suo punto di forza, ma con lo sviluppo della massa muscolare può davvero rendere unica e rara la sua versatilità.

DA ROSSONERO... A ROSSONERO - Dal Nizza al Milan. Il passo appare grande, ma l'operazione Niang insegna. In Via Turati credono ciecamente nel progetto giovani con El Shaarawy pronto a fare da 'chioccia'. In silenzio il Milan tiene d'occhio Maupay, ne osserva la crescita ed i miglioramenti.  La moda del 'campione fai da te' sta diventando un must dalle parti di Milanello. Oltre EL92, in rampa di lancio ci sono il 20enne De Sciglio, il 18enne Niang ed il 14enne Mastour. Ci vuole la via di mezzo: il 16enne Maupay.

Dalla Francia arrivano voci su un'offerta imminente da parte dei rossoneri, che ad oggi - visto la situazione contrattuale di Maupay - potrebbero acquistarlo sborsando una cifra irrisoria.

In questo senso il Nizza sta però cercando di tutelarsi. A breve, infatti, gli Aquilotti proporanno a Maupay di firmare il primo contratto da professionista. In Costa Azzurra sono consapevoli del patrimonio che hanno in casa, e vogliono metterlo al più presto sotto chiave. Anche se l'Italia è molto vicina, e non solo dal punto di vista geografico.

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