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Tra i talenti più interessanti dell'ultima generazione olandese c'è sicuramente l'ala del Psv Eindhoven, che ha impressionato anche nel match di Europa League contro il Napoli

MEMPHIS DEPAY | La Scheda
Club PSV Eindhoven
Ruolo Attaccante esterno
Data di nascita
13 febbraio 1994
Altezza/Peso 176 cm/78 kg
Nazionalità Olanda
A chi assomiglia Ribery, Young

Tra i tanti olandesi accostati al Milan in questi giorni c’è anche un funambolo che i tifosi del Napoli si ricordano bene, visto che nella sua prima volta al San Paolo ha letteralmente fatto ammattire la difesa azzurra. Stiamo parlando di Memphis Depay, esterno olandese di origini ghanesi tutto corsa e fantasia del Psv Eindhoven, che si è fatto apprezzare sul palcoscenico italiano in occasione del match di Europa League tra partenopei e biancorossi.

TALENTO SFRONTATO - Nonostante i soli 18 anni (stiamo parlando di un classe 1994 ma già protagonista nelle Nazionali Under 17 e Under 19) Depay è dotato di ottima personalità, come dimostra la sfrontatezza con la quale affronta e punta i propri dirimpettai lungo l’out di competenza. Destro naturale, ama giocare sulla fascia sinistra in modo da potersi accentrare e tentare anche la conclusione in porta col suo piede preferito. Troppo facile paragonarlo al connazionale Robben, piuttosto per postura e gestione dell’estro si avvicina più a un altro pilastro del Bayern Monaco, il francese Ribèry.

La talentuosa ala, legata al Psv da un contratto fino al 2017, rappresenta la pedina ideale per chi vuole scegliere di opporre alle retroguardie avversarie un tridente all’insegna di ripartenze, imprevedibilità e che non dia punti di riferimento sugli esterni. Se poi lo si completa con un ariete tanto meglio, per informazioni rivolgersi a Tim Matavz che con gli assist del compagno sembra andare a nozze.

DA ROTTERDAM AD EINDHOVEN - Nativo di Moordrecht, piccolo centro situato a sud dell’Olanda, Depay ha mosso i primi passi da calciatore nella squadra del suo paese prima di essere notato dallo Sparta Rotterdam, che nel 2003 decide di accaparrarselo e inserirlo nel proprio settore giovanile.

Lì l’esterno offensivo rimane tre anni, fino a quando il Psv Eindhoven non se ne aggiudica le prestazioni e lo fa crescere. Nel 2011 compie il grande salto venendo aggregato alla prima squadra, con la quale debutta a fine settembre in Coppa d’Olanda e dove trova anche il goal all’esordio.

Il resto è una continua ‘escalation’ fatta di prestazioni convincenti e giocate d’alta scuola con cui si sta guadagnando una considerazione sempre maggiore da parte del tecnico Advocaat, che gli sta aumentando la fiducia in Eredivisie e garantito una buona vetrina in campo europeo, tant’è che anche il Milan ha iniziato a monitorare la sua crescita.

Inutile dire che la sua esplosione va inserita di diritto nell’infinito elenco di ali venute fuori dal panorama calcistico olandese, con la speranza che l’ennesimo ‘tulipano’ possa sbocciare ad alti livelli senza appassire come qualche suo ‘collega’ rimasto vittima di un’eccessiva fumosità.

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