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Scopriamo insieme questo 21enne centrocampista dell'Huracan, pronto per il salto in Europa ed in Serie A, dove il Parma lo ha praticamente preso per giugno.

RODRIGO BATTAGLIA | La Scheda
Club Huracan
Ruolo Centrocampista
Data di nascita
12 luglio 1991
Altezza/Peso 187 cm/74 kg
Nazionalità Argentina
A chi assomiglia Pastore
Al Club Atletico Huracan il talento è di casa. Sono stati tanti, infatti, i giocatori argentini che sono cresciuti nel 'Globo' ed hanno spiccato il salto verso l'Europa. Javier Pastore fu l'ultimo, ma Rodrigo Battaglia è pronto a ripercorrere la stessa strada. Il Vecchio Continente ed in particolare la Serie A lo stanno aspettando.

TROPPO 'FLACO' -
Rodrigo entra nel modo del calcio nel 2006, aggregandosi alle giovanili del Velez Sarsfield. Inizia nel ruolo di attaccante per poi arretrare a centrocampo nella classica posizione di volante. Il suo fisico, però, non lo aiuta: era troppo magro e non ancora alto. L'allora allenatore Manfredi decise quindi senza mezzi termini di scartarlo.

Battaglia non si dà per vinto e, dopo aver sostenuto un provino con l'Argentino Juniors, viene notato e preso dall'Almagro. Qui cresce dal punto di vista tecnico e tattico, al punto che nel 2010 l'Huracan lo scelse ad un provino tra 400 ragazzi. D'altronde per chi ha cresciuto in casa 'El Flaco' ('il magro') Pastore, la fisicità di Rodrigo non era certo un problema. Anzi.

Col passare dei mesi si gudagna la fiducia del tecnico Miguel Brindisi, che prima lo porta in panchina contro il Godoy Cruz e poi la fa esordire ufficialmente in prima squadra il match successivo col Racing Avellaneda. Inizia da titolare, e nel tunnel che porta al campo non riesce a trattenere le lacrime per l'emozione. Da quel momento in poi non lascia più il suo posto in mezzo al campo, e diventa anche un perno della Nazionale Argentina U-20, con la quale disputa il Campionato Sudamericano del 2011.

Nel marzo 2011 segna anche il suo primo goal tra i professionisti nel match vinto col Gimnasia la Plata. A fine anno, nonostante la sua eplosione, l'Huracan non riuscì però ad evitare la retrocessione in Primera B. Battaglia continua comunque a crescere ed il suo grande talento salta all'occhio nella cadetteria argentina, che comincia a stargli sempre più stretta.

Sceglie così di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2013 con conseguente decisione della società di metterlo fuori rosa. Anche i tifosi, delusi dal suo comportamento, si schierano contro di lui sui social network. Ma c'è podo da fare. Rodrigo è cresciuto ed ha capito: non era troppo 'flaco' per sognare il grande calcio.

TRA BOLATTI E PASTORE - Non solo fisicamente, anche tecnicamente Battaglia ha preso molto da Javier Pastore. Gioca in mezzo al campo da numero 8, ma le sue doti sono prettamente offensive. In Argentina dicono che è il perfetto mix tra 'El Flaco' e Mauro Bolatti, centrocampista passato anche in Italia (senza troppa fortuna) alla Fiorentina.

Chi lo ha visto giocare Battaglia dal vivo parla soprattutto della sua abilità in entrambe le fasi di possesso e non possesso. Ha un'ottima visione di gioco ed una creatività che tra le linee di centrocampo ed attacco è spesso un fattore. Quando ha la possibilità non ci pensa su a scaricare il suo gran destro dalla distanza, il più delle volte mortifero per i portieri avversari.  A 21 anni è pienamente maturato fisicamente, mettendo su la struttura ideale per un centrocampista moderno.

E' ancora da valutare caratterialmente, soprattutto dopo il rifuto del rinnovo che gli è costato il posto in squadra. Inoltre ha pochissima esperienza in prima divisione argentina, ma l'esempio di Dybala (che in Primera Division non ci aveva mai giocato) può essere sicuramente indicativo.

GIUGNO FA RIMA CON PARMA -  A Pietro Leonardi non manca il fiuto per i colpi in prospettiva. Il direttore generale del Parma ha infatti già prenotato Battaglia per giugno. Mancano soltanto le firme, ma l'intesa con l'Huracan è stata già raggiunta da tempo.

In Italia piaceva al Cagliari, mentre in Argentina si era fatto avanti il River Plate. Ma il Parma alla fine è stato più lesto di tutti.  E i contorni dell'affare ci sono tutti: Battaglia arriverà infatti a parametro zero, e possiede anche il passaporto italiano.

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