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La giovanissima stella dei 'Lancieri', classe 1994, ha già fatto il suo esordio anche nella Nazionale maggiore di Morten Olsen nell'amichevole infrasettimanale contro la Turchia

VIKTOR FISCHER
Club Ajax
Ruolo Attaccante
Data di nascita
09 giugno 1994
Altezza/Peso 180cm/71kg
Nazionalità Danese
A chi assomiglia Suarez

Feudo danese per eccellenza, in casa Ajax dopo Eriksen un altro predestinato si sta affacciando in prima squadra: viste credenziali e premesse, non è azzardato pronosticare per Viktor Fischer, attaccante classe 1994, un futuro da grandissimo. Già tre goal realizzati con i ‘Lancieri’, con una doppietta alla prima da titolare in campionato: e il suo nome ora fa gola alle big d’Europa.

DESTINAZIONE AMSTERDAM - Dopo aver mosso i primi passi da calciatore nel Lyseng IF, Viktor passa nel settore giovanile dell’AGF Aarhus e nel 2009, al compimento del 15° anno di età, si trasferisce, non senza polemiche, al Midtjylland, accusato di aver soffiato il giocatore al suo club d’appartenenza.

E’ grazie alle sue prestazioni nelle Nazionali giovanili danesi che Fischer cattura l’interesse dei grandi club: i 20 goal messi a segno nelle 30 presenze con la casacca dell’Under 17 gli valgono la chiamata dell’Ajax, che nel giugno del 2011 brucia la concorrenza del Chelsea, delle due di Manchester e delle milanesi, facendogli firmare un triennale.

Il primo anno ad Amsterdam lo trascorre nell’Academy e con la formazione Under 19 dei ‘Lancieri’ disputa le Next Generation Series, trascinando gli ajacidi in finale contro l’Inter di Stramaccioni. A spuntarla nell’atto conclusivo sono i nerazzurri ma Viktor può consolarsi con il titolo di capocannoniere del torneo con 7 reti (tra cui una tripletta al Liverpool e una doppietta al Barcellona), primato diviso con il bomber camerunese del Barça Dongou.

GRANDE CON I GRANDI - Nell’estate del 2012 viene aggregato alla prima squadra da Frank de Boer, che lo fa esordire da titolare nella Supercoppa Olandese contro il Psv Eindhoven. Il debutto in campionato arriva il 20 ottobre nei minuti finali della gara contro l’Heracles, mentre la prima rete da professionista con la maglia biancorossa la sigla in Coppa d’Olanda, contro l’ONS Sneek.

Il 6 novembre arriva anche l’esordio in Champions League, sul campo del Manchester City. Nel match successivo, in campionato contro lo Zwolle, de Boer lo lancia nell’undici titolare e Fischer non delude le attese siglando una doppietta che gli vale anche la chiamata di Morten Olsen, ct della Danimarca, per l’amichevole contro la Turchia del 14 novembre, nella quale il giovane talento di Aarhus fa il suo debutto ufficiale con la Nazionale maggiore. Con quattro goal è anche l’attuale capocannoniere delle NextGen Series 2012/2013.

EMBLEMA DEL 'TIPS' - Fischer è il manifesto del modello TIPS (Technique, Insight, Personality, Speed), pilastro della filosofia di gioco dell’Ajax: veloce, estroso, dotato di grande tecnica individuale e di una spiccata personalità, Viktor può agire sia da punta centrale che da attaccante sinistro in un tridente, ma la sua ottima visione di gioco lo rende utilizzabile anche da ‘10’ atipico. Il dribbling in progressione e uno spiccato senso del goal i suoi punti di forza.

In patria è stato paragonato ad Eriksen rispetto al quale però occupa una posizione diversa, più avanzata, ma per movenze e senso del goal viene accostato anche ad un ex idolo dell’Amsterdam ArenA come Luis Suarez. Si è spinto ancora oltre Per Anderson, ct dell’Under 19 danese: “Senza volerlo paragonare a Messi o Ronaldo ma Viktor è quel tipo di giocatore. Ha un’insaziabile fame di goal, la sua dote principale è la finalizzazione. Sa far tutto col pallone”.

OPERAZIONE RINNOVO - In Inghilterra giurano che Sir Alex Ferguson si sia innamorato da tempo di lui e che stia progettando una maxi-offerta da presentare all’Ajax, senza dimenticare l’interesse di Real Madrid, Barcellona e Milan. Il club olandese però, come confermato dal direttore Marc Overmars, gli ha già proposto il prolungamento del contratto fino al 2016, sicuro di avere tra le mani uno dei più importanti talenti europei del futuro, inserito non a caso dalla rivista spagnola ‘Don Balon’ nell’elenco dei migliori giovani al mondo.

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