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Vi presentiamo il giovanissimo attaccante camerunese del club andaluso, prossimo avversario del Milan in Champions League.

FABRICE OLINGA
Club Malaga
Ruolo Attaccante
Data di nascita
12 maggio 1996
Altezza/Peso 172cm/66kg
Nazionalità Camerun
A chi assomiglia Samuel Eto'o

Il primo nome che viene in mente quando si pensa alla nazionale del Camerun è, inutile a dirsi, quello di Samuel Eto'o. Il bomber dell'Anzhi rimane l'ambasciatore del calcio nel paese africano, da sempre tra i migliori nel continente nonostante i recenti risultati deludenti, ultimo in ordine cronologico la sconfitta per 2-0 contro Capo Verde nelle qualificazioni alla Coppa d'Africa del 2013, che costringerà la squadra ad una rimonta complicatissima nella gara di ritorno.

Molti dei problemi dei Leoni Indomabili derivano proprio dal fatto che un vero e proprio sostituto di Eto'o pare non esserci. Ma forse proprio così non è. Perché in Spagna, precisamente a Malaga, c'è chi è pronto a scommettere che l'ex Barcellona e Inter avrà un degno sostituto negli anni a venire: il promettente Fabrice Olinga.

GRAZIE A ETO'O, E COME ETO'O - I primi passi nel mondo del calcio il baby Olinga li muove proprio grazie a Samuel Eto'o, giocando nella sua fondazione benefica nata per aiutare i bambini del paese, denominata appunto Samuel Eto'o Foundation. Come spesso accade per molti giovani africani, lo sport rappresenta l'unica via di salvezza per uscire dalla povertà e l'esempio di Olinga ne è la perfetta dimostrazione. Nel 2009 infatti, grazie all'aiuto di alcuni agenti dell'impresa Tour-Sport, Fabrice Olinga ha potuto realizzare il suo sogno insperato firmando con il Mallorca (ex squadra anche di Samuel Eto'o), insieme al connazionale e amico Tchaha Leuko, dopo essere stato osservato in un torneo disputato nella città valenciana di Benidorm, la Costa Blanca Cup, vinta dalla squadra del baby camerunense.

Dopo due anni tra gli 'Infantil' del Mallorca, il talento di Olinga viene notato da Manuel Casanova, responsabile del settore giovanile del Malaga, che decide di portarlo con sé nel club andaluso.
Olinga gioca subito un ruolo fondamentale nella squadra Juvenil del Malaga che raggiunge la finale della Copa del Rey per categoria del 2012, poi persa in finale per 1-0 contro l'Espanyol, in un match nel quale Olinga non ha potuto giocare a causa di una squalifica.

Nonostante l'impressionante rendimento con la squadra giovanile, pensare di poter vedere Olinga in prima squadra prima di due-tre anni era un'idea utopistica per chiunque. Ma non per Manuel Pellegrini, che a sorpresa lo convoca per la sfida che apre la stagione attuale del Malaga in Liga contro il Celta Vigo, portando Olinga in panchina con il numero 45.

La gara è bloccata, il Malaga non riesce a scardinare la difesa dei neo-promossi padroni di casa. Pellegrini allora decide di giocarsi la sua carta a sorpresa, sulla quale probabilmente non avrebbe scommesso nessun altro: Olinga entra in campo al 60' al posto di Sebastian Fernandez.

E 24' minuti dopo, l'impossibile diventa realtà: Olinga infila da pochi passi con un tocco sporco di coscia dopo una giocata di Buonanotte, diventando il più giovane marcatore nella storia della Liga a 16 anni e 98 giorni, superando il precedente record stabilito da Iker Muniain di ben 191 giorni.

Lo spezzone di gara condito dal goal vincente convince il tecnico cileno, che schiera il baby camerunense titolare nell'andata del preliminare di Champions League contro il Panathinaikos, giocando 70 minuti e andando vicino al goal con uno strepitoso colpo di tacco al volo uscito di pochissimo. Olinga parte titolare anche nelle due gare successive, nel ritorno nella gara di Champions contro i greci e in Liga contro il Saragozza.

TALENTO CRISTALLINO - Olinga è un attaccante molto veloce che abbina alle rinomate doti atletiche africane capacità finalizzative e tecniche fuori dal comune, considerando che si sta parlando di un ragazzo nato nel 1996 che ha già collezionato presenze da titolare in Liga e in Champions League.

La sua struttura fisica, molto gracile anche vista l'età, lo aiuta nelle movenze rapide e nelle progressioni in accelerazione, che spesso hanno messo in difficoltà difensori molto più esperti ed affermati a livello di prima squadra. Tecnicamente è ancora molto grezzo, ma il ragazzo ha mostrato sprazzi di altissima qualità con diverse giocate raffinate soprattutto nella prima gara contro il Panathinaikos e col tempo potrebbe davvero ritargliarsi uno spazio da prima pagina a livello internazionale.

Viene paragonato ad Eto'o più per il background che per le caratteristiche tecniche: le movenze dei due sono differenti ed è troppo presto per indicare in quale contesto tecnico-tattico Olinga può esprimersi al massimo. Di certo c'è che i margini di miglioramento sono enormi: non c'è da stupirsi se Manuel Pellegrini si affiderà di nuovo alle sue qualità in altre circostanze a stagione in corso.

Proviene da un paese dove il calcio ha ancora un ruolo marginale in confronto ai principali sport praticati e seguiti, ma con il tempo il suo nome potrebbe ben presto attirare l'attenzione dei suoi connazionali sullo sport più famoso del mondo, fin qui messo da parte dall'opinione pubblica.

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