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Vi presentiamo l'attaccante prodigio classe '94 del Caen, obiettivo concreto del Milan che in questi giorni cercherà di strapparlo dalle grinfie degli Spurs.

NOME: M'Baye BabacarNiang
RUOLO: Attaccante
NATO A: Meulan
ALTEZZA: 184cm
DATA DI NASCITA: 19 dicembre 1994
PESO: 74 kg
NAZIONALITA': Francia  
CLUB: Caen

Se di mestiere fai l'osservatore e ti trovi davanti un ragazzino così, non puoi che prendere carta e penna e scrivere a caratteri cubitali il suo nome. Oppure puoi scriverlo anche al computer, come facciamo noi, in un bel grassetto: M'baye Niang. E' lui l'attaccante next-gen, quello che fra qualche anno potrebbe diventare il tipo di giocatore che in Italia cercano un po' tutti: il top player.

PREDESTINATO – La carriera di M'Baye inizia a 7 anni, quando viene selezionato dal Basse-Seine Les Mureaux , piccola squadra della sua cittadina natale. Due anni dopo arriva il trasferimento ai dilettanti del Poissy, dove gioca per un quadriennio prima di essere notato dai sempre attenti osservatori del Caen. Una tripletta basta e avanza per superare il provino ed entrare a 13 anni nelle giovanili della squadra normanna.

In poco tempo Niang sbalordisce tutti per le sua capacità.: “In questo club non abbiamo mai visto un giocatore come lui”, confessa Tranchant, uno dei tecnici che lo ha allenato. Il passaggio dall'Under-19 alla squadra riserve e praticamente immediato, così come quello successivo: Niang gioca 22 partite e sigla 5 goal con il Caen II, inanellando prestazioni che gli valgono una chiamata in prima squadra.

I dirigenti normanni sono decisi a puntare su di lui,e così, il 18 febbraio 2011, per M'Baye arriva il momento di firmare il primo contratto da professionista che lo lega al Caen fino a giugno 2014. L'esordio in Ligue 1 arriva il 24 aprile del 2011 a 16 anni e 114 giorni, ma è due settimane dopo che Niang entra di diritto nella categoria dei predestinati: parte titolare contro il Lens e dopo due minuti segna il goal che lo rende il più giovane marcatore della storia del campionato francese dietro a Laurent Roussey.

Dopo questo arrivano altri due goal: uno la giornata successiva contro il Rennes (quattro minuti dopo il suo ingresso in campo) e l'altro nell'ultima giornata di campionato contro il Marsiglia. Il 16enne Niang conclude la stagione con 7 presenze e 3 reti. Numeri fantasmagorici per un ragazzino che fino a qualche mese prima giocava nella quarta divisione francese.

La stagione scorsa doveva essere quella dell'esplosione, ma alla fine, complice anche un Caen mediocre e retrocesso a fine campionato, il bilancio di Niang è di 23 presenze e 2 goal. La Ligue 2, però, è troppo stretta per il suo talento. M'Baye non avrà ancora 18 anni, ma ha già preso la patente. Quella da predestinato.

ATTACCANTE A 360° - Oltralpe lo paragonano all'immenso Titì Henry, perchè come lui è un attaccante a tutto tondo. Gioca sia da prima che da seconda punta, può agire centralmente come punto di riferimento o partire dall'esterno per poi tagliare in due le difese avversarie. Ha un fisico longilineo e potente che viene sfruttato al massimo con le progressioni palla al piede.

In campo corre tantissimo, macina kilometri su kilometri, testimoniando la sua voglia di spaccare il mondo. Va spesso in pressing sul portatore di palla avversario, con l'intento di cogliere al volo il minimo errore e magari partire come un razzo verso la porta.

Tecnicamente non si discute, tatticamente deve essere ancora affinato. Qui è compito dell'allenatore che dovrà cercare di far rendere al massimo un'arma potenzialmente devastastante. Come tutti i 17 anni deve ancora crescere a livello caratteriale dentro e fuori dal campo. Agire meno d'istinto, evitando un'ammonizione ingenua o un fuorigioco frutto di una poca razionalità. Ci vuole il contesto giusto e, ovviamente, la fiducia. Fatto ciò potrete sedervi e godervi il vostro fenomeno fatto in casa.

M'BAYE VUOLE IL MILAN, MA... - La visita a Milanello ha riscosso più consensi della settimana di prova all'Arsenal. “Il Milan è una squadra che mi interessa veramente”, ha dichiarato M'Baye all'Equipe qualche giorno fa. In Premier lo vorrebbero i Gunners, ma anche il Manchester City, ma l'inserimento repentino del Milan ha fatto breccia nel cuore del ragazzo.

L'affare sembrava bello che fatto: i rossoneri avrebbero preso Niang in prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni di euro. La classica trattativa alla Galliani quando si tratta di giovani campioni, vedi El Shaarawy. Tuttavia, sul più bello, si sono inseriti quei guastafeste del Tottenham. Gli Spurs sarebbero infatti disposti a versare subito 9 milioni di euro nelle casse del Caen, facendo saltare di gioia il presidente dei Normanni Jean-Francois Fortin. A questo punto la palla passa al Milan: lascia o raddoppia?

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