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Vi portiamo alla scoperta di un precocissimo talento della Dinamo Zagabria, considerato in patria la più grande speranza del calcio croato.


NOME: Alen Halilovic
NAZIONALITA': Croazia
NATO A: Zagabria RUOLO: Trequartista
DATA DI NASCITA: 18 giugno 1996
CLUB: Dinamo Zagabria

Un passato glorioso, un presente tra luci e ombre, un futuro che si preannuncia radioso e ricco di soddisfazioni: la Croazia nutre grandi aspettative sulla nuova generazione di talenti che sogna di rinverdire i fasti dei vari Boban, Suker, Boksic e Prosinecki. Dopo Kovacic e Spehar c’è un altro baby-fenomeno che sta facendo lustrare gli occhi ai tanti osservatori di mercato che affollano i campi di Zagabria e dintorni: il nuovo enfant prodige del calcio croato risponde al nome di Alen Halilovic, trequartista classe 1996 della Dinamo, stella dell’Under 16.

FIGLIO D’ARTE – Il calcio è nel dna di Alen, figlio di Sejad Halilovic, ex centrocampista della Nazionale bosniaca, con una carriera trascorsa tra Croazia, Spagna, Israele, Turchia e Slovenia. Proprio grazie alle origini del padre, Alen potrà optare per la Nazionale croata ma anche per quella bosniaca, anche se la scelta del ragazzo sembra essere già stata presa: 12 partite e 5 goal finora con le varie rappresentative giovanili della Croazia (un goal in due match con l’Under 14, 3 in 6 partite con l’Under 15, uno nelle quattro gare disputate con l’Under 16).

TRA LUKA E LEO – Chioma bionda fluente, baricentro basso e un’innata eleganza nei movimenti: il paragone tra Halilovic e Luka Modric, vedendo giocare il 15enne talento della Dinamo, è immediato. "Li ho visti crescere entrambi e posso dire che Alen è forse un passo o due davanti a Luka", ha dichiarato Romeo Jokaz, responsabile del settore giovanile dei Plavi.

Mancino puro, Halilovic è un classico ‘10’, un trequartista che ama agire tra le linee anche se spesso arretra di qualche metro per poter impostare l’azione. Fenomenale nell’uno contro uno, per le sue improvvise accelerazioni e per la capacità di mantenere il pallone incollato al piede è stato paragonato addirittura a Leo Messi, anche se rispetto al fuoriclasse del Barça occupa una posizione di campo più arretrata. Un leader innato, dotato di grande rapidità e visione di gioco. Tende ancora troppo a ‘specchiarsi’, cercando ricami a volte superflui, deve migliorare in fase difensiva e bisognerà seguire con attenzione il suo sviluppo fisico.

LE BIG IN FILA – All’età di 13 anni Alen è stato portato a Madrid da un agente che si occupa del mercato balcanico e per quattro giorni ha frequentato la ciudad deportiva di Valdebebas, quartier generale della cantera del Real Madrid. A più riprese i ‘Blancos’ sono stati vicini a strappare Halilovic alla Dinamo Zagabria, che è riuscita però a trattenere il ragazzo al termine di una lunga e intricata diatriba contrattuale, che ha portato anche alla sospensione del giocatore.

Non solo il Real ha posato gli occhi sul biondo fantasista: Arsenal, Milan, Bayern Monaco, Chelsea, Atletico Madrid, Genoa e Shakhtar Donetsk sono solo alcune delle squadre che hanno chiesto informazioni su Alen, che negli ultimi mesi sembra esser diventato uno degli obiettivi principali, sul mercato dei baby, dell’attivissima Juventus.

La Dinamo sta facendo ostruzione in quanto spera di trattenere il più a lungo possibile quello che viene considerato, secondo molti anche più di Kovacic, il nuovo fenomeno del calcio croato. Ricordiamo che Alen potrà essere tesserato da una squadra estera soltanto a partire dal 1 luglio 2013, quando la Croazia entrerà ufficialmente a far parte dell’Unione Europea: Halilovic a quel punto non sarebbe più soggetto alla restrizione sugli Under 18 in vigore per i giocatori extracomunitari.

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