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La decisione della Corte Federale che ha scagionato sia il club azzurro che Cannavaro e Grava potrebbe rappresentare una svolta nella 'lettura' della responsabilità oggettiva.

Napoli esulta, Cannavaro e Grava piangono, Mazzarri e De Laurentiis si godono una classifica che rimette gli azzurri alle immediate spalle della Juventus capolista, con annessi sogni di Scudetto e pienone già assicurato al San Paolo per la sfida contro i bianconeri del prossimo 1 marzo.

Dopo la sentenza favorevole nel processo d'appello su Scommessopoli che ne ha azzerato la penalizzazione, il Napoli si ristaglia come l'anti-Vecchia Signora dell'attuale stagione, anche in considerazione del processo (di primo grado) che attende ora l'altra contendente al secondo posto, ovvero la Lazio.

I biancocelesti rischiano parecchio - si parla di una penalizzazione incombente di 5 punti almeno - per le presunte combine sugli over dei match contro Genoa e Lecce, col cellulare di Mauri 'agganciato' centinaia di volte a quello dei vari 'zingari' e Zamperini, e l'ex rossoblù Milanetto anche pesantemente coinvolto.

Ma, secondo quanto svela ora la 'Gazzetta dello Sport', la sentenza che ha assolto il Napoli potrebbe giocare a favore anche del club di Lotito, visto che per la prima volta si è affermato il principio che l'illecito sia accertato soltanto laddove c'è la "pistola fumante", non bastando neanche la confessione dello stesso Gianello, la cui "non credibilità" del primo grado si è trasformata in appello nel clamoroso asso nella manica della difesa per far derubricare il suo reato sportivo da illecito a slealtà (articolo 1), con conseguenza a cascata sul Napoli e sui suoi tesserati (se non c'è illecito, non c'è neanche l'omessa denuncia del medesimo).

Insomma, se chi in precedenza ha pagato per vicende analoghe (ad esempio Sampdoria e Torino che hanno patteggiato) non può fare altro che recriminare per la diversità di trattamento, per il futuro qualcosa potrebbe cambiare nella 'lettura' della responsabilità oggettiva delle società, prima ancora che arrivi la tanto attesa riforma della giustizia sportiva.

La 'sentenza Napoli' farebbe dunque giurisprudenza fin da subito, ed a beneficiarne potrebbero essere proprio Lazio, Genoa e Lecce, che andranno a processo a febbraio davani alla Disciplinare. Anche perchè, svela ancora la 'rosea', dagli uffici della Procura Federale trapela al riguardo il ritornello "solo prove indiziarie", riferito appunto al filone che riguarda il club di un Lotito che sicuramente sul tema è prontissimo a dare battaglia...

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