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In caso di conferma delle squalifiche di Cannavaro e Grava, il ds Bigon cercherà di concludere un acquisto in difesa, forse due se dovesse partire Uvini in prestito.

Oggi il Napoli conoscerà il proprio destino. Il club azzurro saprà se i 2 punti di penalizzazione verranno confermati o meno, e se le squalifiche di Cannavaro e Grava per il caso Gianello saranno ritoccate oppure rimarranno invariate. La linea difensiva della società è chiarissima: l'obiettivo è dimostrare la non credibilità dell'ex portiere.

Il dibattimento, che si terrà alla Corte di Giustizia Federale, avrà inizio alle 10.30 e nel pomeriggio, o al massimo in serata, dovrebbe arrivare l'attesa sentenza. Il Napoli punta a derubricare il reato da illecito sportivo a violazione dell'articolo 1 (correttezza e lealtà), sfruttando il no della Disciplinare al patteggiamento di Gianello. Su questa strada, si muoverà anche l'avvocato dell'ex portiere, Eduardo Chiacchio.

"L’illecito è ogni atto diretto ad alterare il regolare svolgimento di una gara - puntualizza Chiacchio, come riportato dal 'Mattino' - La violazione dell’articolo 1 del codice di giustizia sportiva si realizza ogni volta che il tesserato pone in essere comportamenti che sono contrari alle norme ispirative del concetto etico di lealtà. Tenteremo di dimostrare, anche nell’interesse principale del Napoli, che Gianello commette un solo errore, quello di conversare con colui che viene ritenuto il mandante dell’illecito, il signor Silvio Giusti, condannato a 3 anni e 9 mesi, e con il calciatore Cossato: intercettato, parla di scommesse e di gare da giocare con linguaggio criptico tendente a eludere eventuali controlli. C’è slealtà nel comportamento di Gianello, ma nessun illecito".

In aula ci sarà anche il presidente De Laurentiis, che affiancherà i due legali del club, Grassani e D'Antonio, intenzionati a dimostrare che la presunta combine di quel Sampdoria-Napoli è, appunto, soltanto presunta e non si è mai consumata. Sia per Grassani che per il collega Malagnini, che difende Cannavaro e Grava, si tratta di "chiacchiere da bar", non sufficienti per penalizzare società e giocatori.

Nel caso di conferma delle sanzioni, si tenterà l'appello al Tnas, con richiesta di sospensione del giudizio in attesa del procedimento. Sul mercato, in quel caso, si stringerà per prendere un difensore. Il nome preferito da Mazzarri rimane quello del cagliaritano Astori.

Il ds Bigon, che potrebbe prendere due difensori (e non solo uno) in caso di cessione in prestito di Uvini, è atteso oggi a Milano per incontrare l'agente di Rolando. Il Napoli vorrebbe acquisire il lusitano in prestito, soluzione poco gradita al Porto, ma si continua a trattare.

Chiuso l'affare Vargas, che verrà prestato al Gremio per un anno (con una clausola in favore del Napoli, che potrebbe eventualmente riprendersi il cileno a giugno), si punterà poi sul gioiellino dell'Hajduk Radosevic, classe '94, per il quale è in atto un duello col Parma. Gli emiliano offrono 3 milioni, ma gli azzurri sono convinti di poter effettuare il sorpasso decisivo.

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