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Tiziano Gonzaga professa l'innocenza del suo assistito: "Da 16 anni sono il suo procuratore e non ho mai avuto dubbi sulla sua lealtà, nemmeno quando è stato arrestato".

Sono passati mesi dal suo arresto improvviso, ma per il momento nessun provvedimento è stato preso, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Cremona su Scommessopoli, sul centrocampista della Lazio Stefano Mauri, che al momento continua a giocare regolarmente.

Sulla questione si è espresso il procuratore del giocatore, Tiziano Gonzaga, intervenuto nel corso della trasmissione 'Calciomercato' su 'SportItalia'. "Mauri sta giocando, evidentemente non ci sono certezze sulla colpevolezza di Stefano. E' stato sicuramente tra i più penalizzati, - ha dichiarato l'agente - forse occorreva punire il calciatore più rappresentativo".

"A pagare con il carcere è stato lui.
- ha sottolineato - da mesi si cercano elementi per squalificarlo senza però trovare motivi della sua colpevolezza. Sono il suo procuratore da 16 anni e non ho mai avuto dubbi sulla sua lealtà, nemmeno quando è stato arrestato''.

Finora Mauri è stato ascoltato due volte dal Procuratore Federale Stefano Palazzi, ma finora non è stato né deferito, né condannato, per cui può continuare a scendere regolarmente in campo.

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