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I tifosi, una volta appresa la notizia della squalifica di Cannavaro e Grava e del -2 al Napoli, si sono fatti sentire tramite radio e social. Presto altre iniziative...

6 mesi a Cannavaro e Grava, -2 al Napoli. La Disciplinare non ha avuto pietà, sul club azzurro è calata ieri una mazzata da non sottovalutare, soprattutto per le possibili ripercussioni psicologiche. I tifosi si sono schierati senza se e senza ma dalla parte della squadra e dei due giocatori, facendo sentire il loro dissenso tramite radio locali e social network.

A difendere il capitano azzurro, ci ha pensato anche il padre Pasquale, apparso indignato per la sentenza: "Io credo ciecamente in mio figlio, sia da padre che da sportivo - le sue parole, riportate dalla 'Gazzetta dello Sport' - Lui e Grava hanno pure querelato Gianello, se quest'ultimo verrà condannato per diffamazione come si comporterà poi la Disciplinare? Sono innocenti sia i ragazzi che la società. Forse si poteva fare qualcosa di diverso per difendersi meglio. Questa squalifica infanga il cognome dei Cannavaro ed è una cosa molto brutta per noi".

Per Paolo è una beffa durissima da digerire, proprio ora che era arrivata a -2 dal grande Maradona nella classifica delle presenze (257 contro 259). Adesso dipenderà tutto dal ricorso. Nel frattempo, la fascia di capitano andrà ad Hamsik in campionato, mentre stasera in Coppa Italia l'onore toccherà al partente Campagnaro.

"Cannavaro e Grava? Sono due figli della nostra città vittime di una ingiustizia - ha spiegato Saverio Passaretti, presidente dell'associazione italiana Napoli club - Faremo sentire ad entrambi il nostro sostegno, già a partire da stasera. Non verranno lasciati soli dal pubblico, li aspettiamo in campo prima di sei mesi".

Il manager dei due difensori, Enrico Fedele, ci mette una mano sul fuoco sulla moralità dei suoi assistiti: "Conosco Paolo da quando era bambino e so quali siano i valori che hanno improntato la sua carriera. E conosco Grava da altrettanto tempo: e so da quali sentimenti sia animato. Ma anche i tifosi sono informati sulla serietà di entrambi. La gente è con loro e Paolo, ne sono certo, tornerà più forte di prima".

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