thumbnail Ciao,

Il club, coinvolto nella vicenda per responsabilità oggettiva, potrà partecipare alle coppe europee il prossimo anno. Le norme Uefa colpiscono solo l'illecito diretto...

Due punti di penalizzazione in campionato e la squalifica per sei mesi del capitano, Paolo Cannavaro, e di Gianluca Grava. Ce n'è abbastanza in casa Napoli per leccarsi le ferite: la Disciplinare ha calato la sua mannaia in merito al caso Gianello, ma alla sentenza in questione non si aggiungerà l'esclusione del club dalle coppe europee, come si era temuto in un primissimo momento.

Le società, stando alle norme Uefa in materia, vengono colpite da un simile provvedimento solo in caso di coinvolgimento diretto nell'illecito. Il Napoli, invece, è coinvolto nella vicenda per responsabilità oggettiva e dunque, come evidenziato da 'Sky', non rischia l'Europa: nè League (quest'anno) nè la coppa a cui eventualmente dovesse partecipare nella prossima stagione.

Ad ogni modo, come confermato dal presidente federale Abete nell'ultima conferenza-stampa, l'orientamento prevalente è quello di giudicare caso per caso. Nella fattispecie i partenopei non possono pagare per il comportamento di un tesserato (Gianello), di cui, come accertato dalla Disciplinare nelle motivazioni della sentenza, non potevano impedire il comportamento incriminato.

Intanto, dopo l'avvocato di Cannavaro, è toccato al suo agente Enrico Fedele - che assiste anche l'altro squalificato Grava - far sentire la propria voce, in segno di protesta: "Le norme vanno modificate, sono vetuste - le parole di Fedele a 'Radio Marte' - E poi il signor Gianello è inattendibile: lo abbiamo dimostrato. Spero e sono convinto che al Tnas - dove ci sono stati dei ribaltamenti, non ultimo quello di Vantaggiato - la verità verrà a galla. La Corte Federale restituirà al Napoli un punto, ma la speranza è che la società possa cavarsela con una multa mentre i giocatori debbono ricevere l'assoluzione".

Il procuratore ha poi aggiunto, con toni ancor più polemici: "Chi risarcisce l'uomo Cannavaro? Chi risarcisce l'uomo Grava? Generalmente se un giocatore è attore di un tentato illecito, può esserci una sospensione degli emolumenti, poi resta a discrezione di una società. Ma qui non si sta con la spada di Damocle per approfittare di una situazione, il Napoli è stata sempre una società inappuntabile".

Sullo stesso argomento