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Palazzi ha chiesto 9 mesi di stop per Cannavaro e Grava: "Se venissero accolte le nostre richieste, Cannavaro e Grava potrebbero essere assolti".

Nove mesi di squalifica per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, un punto di penalizzazione più 100mila euro di multa per il club e tre anni e tre mesi di stop per Gianello. Sono queste le durissime richieste del Procuratore Federale, Stefano Palazzi, in merito all'ormai famoso Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010.

A scatenare il tutto è stata la confessione dell'ex portiere partenopeo, Matteo Gianello che, ha parlato di un tentato illecito non concretizzatosi del match che ha poi visto imporsi la Sampdoria per 1-0 a Marassi.

Cannavaro e Grava rischiano di esser puniti per omessa denuncia ma, a quanto pare, la loro posizione potrebbe presto cambiare. Ad annunciarlo, è stato il legale di Gianello, Edoardo Chiacchio, ai microfoni di Radio Marte: "La Commissione Disciplinare non ha accettato la proposta di patteggiamento che sarebbe valsa un consistente sconto per Gianello. Hanno ritenuto la collaborazione insufficiente e questo ha portato ad un nostro cambio di strategia".

Il Napoli potrebbe quindi presto tirare un sospiro di sollievo: "Il nostro cambio di strategia porterà dei vantaggi al Napoli. Abbiamo chiesto per il giocatore la violazione dell'articolo 1 e quindi dei principi di lealtà e non più per l'illecito. A questo punto, se venissero accolte le nostre richieste, la società dovrebbe far fronte solo ad una ammenda mentre Cannavaro e Grava potrebbero essere assolti. Gianello non vuole il male del Napoli".

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