thumbnail Ciao,

Il procuratore del difensore azzurro conferma l'assoluta estraneità del proprio assistito ai fatti che gli vengono contestati: "E' tranquillo perchè sa di essere innocente".

Dopo il patteggiamento di Matteo Gianello, sembra aggravarsi la posizione del Napoli e del suo capitano Paolo Cannavaro nell'ambito del filone bis di Scommessopoli.

Enrico Fedele, ex direttore sportivo del Parma targato Tanzi, nonché procuratore proprio di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, è intervenuto in merito ai microfoni di 'Radio Goal': "Paolo è tranquillo, ho letto anche io che Gianello patteggia. D'altronde a lui conviene".

E sottolinea: "E' vero, il Napoli è in difficoltà, ma i giudici sapranno fare giustizia. A detta di Gianello, il poliziotto infiltrato ha saputo certe cose ma non le ha sentite con le sue orecchie, quindi dipende se i giudici vogliono ascoltare i millantatori, o quelli che dicono la verità, perché vedere di prima persona oppure apprendere per sentito dire sono cose completamente diverse".

Quindi Fedele si è soffermato sul big match in programma domani sera tra Inter e Napoli: "Il Napoli è più forte dell'Inter, ritengo sia largamente favorito a condizione che i giocatori scendano in campo con la giusta mentalità e non remissivi come contro la Juve".

E ha punzecchiato Hamsik: "Io credo che Hamsik sia un grande giocatore ma con le squadre medie, con le grandi squadre invece ha sempre deluso, è il suo limite caratteriale. Dovrebbe avere il carattere del cognato (Gargano) e sarebbe il giocatore più forte del mondo".

Sullo stesso argomento