Scommessopoli, Petrucci vuole una riforma della giustizia sportiva: "Dovranno essere fatti dei ritocchi"

Il presidente del Coni ha rivelato di voler mettere mano alla giustizia sportiva, considerata obsoleta riguardo gli attuali problemi sorti nell'ambito del calcio scommesse.
Il terremoto del calcioscommesse che ha travolto il mondo del calcio italiano ha fatto riflettere il presidente del Coni Gianni Petrucci, che rivela di voler riformare la giustizia sportiva appena saranno terminati i processi, come anche la responsabilità oggettiva.

Gli attuali processi andranno comunque terminati con l'attuale legislatura: "I processi devono terminare, oggi si va avanti con le norme che ci sono e il Coni rispetterà i giudizi, ma dopo si dovrà rimettere mano alla giustizia sportiva".

Il numero uno del Comitato Olimpico ha spiegato questa decisione con riferimento agli ultimi fatti: "I recenti casi sono sotto gli occhi di tutti, non ci siamo intromessi nell'autonomia della giustizia sportiva ma ci hanno fatto riflettere sul dopo. Anche la responsabilità oggettiva dovrà subire dei ritocchi. Quando il legislatore fece quelle regole non si poteva pensare alle scommesse e ad altri reati nati nei tempi recenti".