thumbnail Ciao,

Il legale del difensore centrale della Juventus durante la sua arringa ha spiegato le motivazioni che devono portare alla sentenza di assoluzione anche in secondo grado.

Non ha chiaramente alcun dubbio riguardo all'innocenza del proprio assistito Leonardo Bonucci e riguardo alla poca attendibilità del teste Masiello l'avvocato Bianchi, legale del difensore della Juventus, durante la sua arringa difensiva posta in essere al processo di secondo grado relativo a Scommessopoli.

Ecco come ha spiegato le ragioni della poca credibilità dell'ex-difensore del Bari e compagno di squadra del centrale della nazionale: "La partita incriminata in un primo momento per Masiello non esiste, invece successivamente, con precisione il 4 aprile, dice di aver parlato coi compagni di squadra, tra i quali Bonucci, mentre si trovava al campo di allenamento. Quando però gli viene chiesto di Bonucci, che era con la nazionale, corregge il tiro dicendogli di aver prima parlatogli prima della sua partenza e successivamente corregge ancora il tiro dicendo di averci parlato nel pullmann verso lo stadio di Udine".

L'avvocato Bianchi ha poi continuato: "Non c'è alcuna traccia della telefonata presunta di Masiello, nonostante sia stata ampiamente cercata. Le sue dichiarazioni, come sopra dimostrato, sono totalmente contraddittorie. Come la Procura può affermare che Masiello ha parlato in modo non contraddittorio e coerente della combine con Bonucci? Per questo motivo chiedo la conferma della sentenza di primo grado".

Sullo stesso argomento